Un sentiero innevato ad anello sull'
altopiano di Cardito, percorso da un folto gruppo di ciaspolatori (arrivati da Roma, Rieti ed Antrodoco) al cospetto dei
Monti della Laga, che proprio a Cardito si possono apprezzare in tutta la loro bellezza.
Questo è stata l'edizione 2023 di
CiaspolAmatrice, una classica ciaspolata che da molti anni viene organizzata dalla Sezione Cai locale.
I giovanissimi al cospetto dei Monti della Laga © Cai Amatrice
Protagonisti i più giovani
In testa alla fila indiana colorata c'erano i ragazzi dell
'Alpinismo giovanile del
Cai Amatrice “Lupi della Laga” e del
Cai Rieti che hanno raggiunto dapprima il rifugio “Le Serre”, per poi inoltrarsi nella pineta che sovrasta l’altopiano.
«Un percorso davvero unico che ha permesso di stare a contatto con la natura e goderne i benefici. Giornata di vero divertimento per i piccoli “Lupi”, presenti in gran numero alla manifestazione», si legge nella nota del Cai Amatrice. «Dapprima incerti con le ciaspole allacciate agli scarponcini, dopo pochi minuti hanno preso confidenza con questo nuovo modo di camminare in montagna che ha permesso loro di non affondare nella neve fresca e affrontare brevi salite».
I giovanissimi hanno notato nella neve fresca anche diverse
orme di vari animali, tra i quali il
lupo, la
lepre e la
volpe.
«Emozione anche per i “grandi” che hanno partecipato alla giornata: per loro stupore e meraviglia nel ciaspolare in un ambiente così ameno ed incontaminato com’è quello dei Monti della Laga».
Foto di gruppo dei partecipanti © Cai Amatrice
Nel cuore gli scorci dei Monti della Laga
Alla fine dell’escursione il consueto “terzo tempo” offerto dalla Sezione Cai di Amatrice,
«a base di formaggio, salame e, visto il periodo carnevalesco, anche le frappe hanno avuto il loro successo. Poi tutti a casa con negli occhi e nel cuore i meravigliosi scorci che ogni volta i Monti della Laga sanno regalare».