
Si è tenuta sabato, nei locali dell’Agenzia Forestas a Nuoro, l’assemblea dei soci della Sezione del Club Alpino Italiano, con la partecipazione di 110 soci in rappresentanza dei circa quattrocento iscritti. Un dato che testimonia l’attaccamento e la partecipazione attiva al sodalizio, oltre che l’ottima collaborazione instaurata con l’Agenzia regionale, impegnata nella gestione e manutenzione della rete sentieristica della Sardegna.
L’assemblea, presieduta da Giacomo Attardi, responsabile della commissione sentieri e cartografia, ha accolto e condiviso la relazione del presidente uscente e ricandidato Tonino Ladu. Un intervento che ha messo in luce gli impegni concreti del CAI Nuoro, dalla partecipazione ai tavoli tecnici territoriali di Forestas a Nuoro e Lanusei, alla definizione di nuovi tracciati con segnaletica a standard CAI e accatastamento nella RES (Rete Escursionistica della Sardegna) e nella REI (Registro Escursionistico Italiano), gestito dal CAI centrale.
“Il nostro lavoro non si limita alla montagna in senso stretto,” ha spiegato Ladu, “ma coinvolge anche l’ambito sociale e quello educativo.” Ampio spazio è stato dato infatti ai progetti con le scuole, coordinati da Agnese Filindeu di Orgosolo e da Lidia Sanna di Orani, e alle attività inclusive rivolte a persone con disabilità. Non sono mancate le citazioni del ricco programma escursionistico sezionale, che coinvolge anche il gruppo dei seniores, con escursioni tecnicamente preparate nei calcari del Montalbo e Tuttavista, nel Supramonte, nel Gennargentu e sulle falesie dell’Ogliastra.
Il gruppo giovani, coordinato da Chiara Cansella, continua intanto a crescere e ad animare l’attività della Sezione. Presente all’incontro anche Matteo Marteddu del direttivo CAI Sardegna, che ha sottolineato come l’Ogliastra sia ormai pronta per diventare una sezione autonoma, alla luce dei nuovi impegni derivanti dalla convenzione siglata tra CAI centrale e Forestas.
Proprio durante i lavori dell’assemblea, è stata annunciata l’approvazione dell’accordo-quadro quinquennale tra il CAI e Forestas. Un’intesa di valore nazionale, che rappresenta la base giuridica e normativa per la realizzazione di nuovi interventi sulla rete sentieristica regionale. I protagonisti sono il CAI Sardegna e le sue quattro sezioni, con l’obiettivo ambizioso di accatastare altri mille chilometri di sentieri con segnaletica universale CAI. Tra i percorsi già in programma: il Monte Ortobene, le aree della Barbagia, del Supramonte, e l’Ogliastra, con particolare attenzione al circuito del lago Bau Muggeris e ai collegamenti del Marghine-Goceano.
L’assemblea ha infine rinnovato i propri organi dirigenti. Tonino Ladu è stato confermato presidente per il prossimo triennio. Faranno parte del nuovo consiglio direttivo: Carlo Melis, Floriana Pinna, Salvatore Succu, Massimo Tuveri, Mario Zichi e Tora Sanna. Eletti anche i componenti degli organi di controllo e i rappresentanti nell’assemblea regionale. Matteo Marteddu sarà il delegato della Sezione all’assemblea nazionale del CAI, in programma a maggio a Catania.