Un orso nero in Dolomiti? Pesce d'aprile in anticipo

Un post con tanto di foto ritoccata è comparso su un gruppo Facebook dell'ampezzano. La bufala è stata presto smascherata, ma con l'ntelligenza artificiale oggi è più facile trarre in inganno le persone
La foto ritoccata con l'aggiunta dell'orso

Oggi è il 1° aprile, ma nell'epoca delle fake news i pesci "sono usciti dallo stagno" e circolano liberamente tutto l'anno, soprattutto sul web e sui social che ne hanno alimentato la proliferazione fuori ogni possibilità di controllo. Resta il fact checking, ma contenere il fenomeno è fuori discussione.


Non tutte le fake news a ogni modo sono impregnate di brutti fini e talvolta il falso può essere ricondotto semplicemente alla categoria dello scherzo, come nel caso di una foto diffusa su un gruppo chiuso di Facebook (per questo motivo non citeremo il nome) che opera su Cortina. Come rilevato dal bell'articolo ricco di ironia di Francesco Chiuramela sul Corriere del Veneto, un turista ha pubblicato lo scatto di un orso nero in un parcheggio di Mortisa, comunicando di averlo ricevuto a sua volta e sollevando già un primo dubbio "Ditemi che è una bufala".


Il tentato inganno è stato presto smascherato, anche perché gli orsi neri non hanno ancora imparato ad attraversare l'oceano a nuoto e farebbero fatica ad arrivare alle nostre latitudini dall'America. Già quelli presenti in Trentino non riescono a muoversi quasi mai al di là della destra Adige, per cui un ipotetico avvistamento probabilmente avrebbe a che fare caso mai con qualche esemplare di provenienza slovena. Certo è che il tema dell'orso ha ormai una tale rilevanza a livello sociale che l'interesse presto si è diffuso. La risposta del gruppo vale comunque la citazione. "Non è una bufala, è un orso", in un cortocircuito semantico che nella sua ironia è disarmante. Fa meno ridere il fatto che al giorno d'oggi, grazie al massiccio utilizzo dell'intelligenza artificiale e al fatto che sia disponibile a tutti, la realtà sia sempre più difficile da decifrare. Ma questo è un altro paio di maniche, o meglio, di zampe…