«Un corso molto impegnativo volto a formare Operatori nazionali tutela ambiente montano (Ontam) con una preparazione sempre più specifica e aggiornata alle recenti normative europee e nazionali. Un'iniziativa formativa proiettata verso una visione della tutela dell’ambiente montano molto partecipata con il territorio e basata sui principi dello sviluppo sostenibile».
Il presidente della Commissione centrale tutela ambiente montano del Cai
Raffaele Marini presenta così il
corso di formazione 2022 per Ontam, che si terrà a
Genga – San Vittore (AN) da
sabato 10 a
venerdì 16 settembre.
I temi delle giornate formative
Nelle materie di formazione sono stati introdotti argomenti, continua Marini,
«molto significativi quali i servizi ecosistemici, che nell’immediato futuro diventeranno uno degli elementi centrali delle politiche territoriali per la montagna».
Oltre ai servizi ecosistemici durante le giornate formative i partecipanti affronteranno temi quali le strategie forestali, il nuovo Bidecalogo e i
documenti ufficiali del Cai in materia di tutela ambientale, la Rete Natura 2000, l'economia, il turismo e la società montana, la sentieristica e la transizione ecologica.
Marini è convinto che in tal senso l’Ontam potrà
affiancare con completezza i presidenti delle Sezioni e dei Gruppi regionali nel confronto con gli Enti territoriali.
La locandina del corso
Allineamento con le esigenze di oggi
«Il ruolo dell’Operatore nazionale dovrà sempre di più distinguersi come un consulente preparato a disposizione del corpo sociale del Cai, dal singolo Socio sino ai vertici», spiega Marini. «Un analista delle situazioni critiche alle quali si possa dare una risposta concreta e mediata. Un disseminatore dei valori e dei principi del Sodalizio resi attuali e attuabili anche tramite i documenti di posizionamento recentemente approvati dal Consiglio centrale, che sappia collaborare proattivamente con gli altri Organi tecnici, con la Scuola e che sia in grado di rappresentare questi valori in tutte le sedi».
La Commissione centrale Tam, nel promuovere questo corso di formazione, intende altresì dare un evidente segnale di allineamento ai
tempi, alle
tematiche e alle
esigenze della
quotidianità, proiettando lo sguardo verso la montagna di domani.
Il corso sarà diretto da Miranda Bacchiani e Pierluigi Cipolletti. Il programma dettagliato è
disponibile qui.