Il Sentiero Natura del Lago di Fiastra è un percorso ad anello adatto a tutti che permette di scoprire il lato meno conosciuto del lago di Fiastra. Tra piccole frazioni, campi coltivati e boschi di roverella che caratterizzano questa zona si aprono alla vista fantastici panorami sul lago e su tutta la valle del Fiastrone. Itinerario poco frequentato e per questo con qualche possibilità di avvistare animali nel loro ambiente di elezione, in particolare cinghiali e caprioli.
Lago di Fiastra © Wikimedia CommonsItinerario
L’itinerario parte dal cimitero di Fiastra, tra la frazione di Tribbio e quella di San Lorenzo al Lago. Sul lato destro del cimitero parte un tratturo che scende in discesa tra i campi, segno bianco/rosso. Seguendo il sentiero si giunge in breve al Fosso del Rio dove è necessario guadare il piccolo corso d’acqua tra i salici per proseguire dall’altro lato su evidente mulattiera in salita. Il terreno è argilloso pertanto potrebbe essere scivoloso in caso di pioggia o terreno bagnato. Si sale fino ad un bivio dal quale si prosegue a destra sotto ad un bosco di roverelle fino a giungere ad una strada bianca che si prende scendendo lungo un viale alberato in direzione del lago, con ampie vedute sulla valle del Fiastrone (30 min). Arrivati su asfalto si procede per un tratto lungo la SP 58 andando a sinistra e costeggiando uno dei tratti più belli del lago artificiale, è possibile scendere dalla strada in alcune calette molto suggestive per fare un tutto nelle acque del lago turchino. Si procede su asfalto fino ai piedi della frazione di Paninventre dove si lascia l’asfalto (684 m) per un sentiero a sinistra che sale e giunge in breve nel piccolo abitato. Si continua in una ripida salita asfaltata fino ad arrivare ad un incrocio con strada principale dove a sinistra è presente una piccola cappellina dedicata alla Madonna (1 h 20). Procedendo a sinistra al successivo incrocio si continua a destra per circa cento metri dove si prende a sinistra il sentiero che parte dalla strada in salita, bandierina bianco/rossa. Dopo un primo tratto in salita su terreno arenaceo e bosco di castagni si guadagna il colle e si continua su sentiero prevalentemente pianeggiate. Si apre un bel panorama sul lago nei tratti in cui il bosco diventa più rado per continuare e giungere nuovamente ad incrociare la strada asfaltata (1 h 40). Si prende l’asfalto per un altro tratto, si passa il bivio per la frazione di Casigno e in breve tempo si giunge ad incrociare a sinistra una strada sterrata che scende verso un gruppetto di case (1 h 45). Procedendo in discesa verso le abitazioni si devia, giunti alla loro altezza, a destra su mulattiera che scende con panorami sulle vette settentrionali dei Monti Sibillini e sul castello Magalotti. Il sentiero costeggia campi arati e piccoli boschetti di roverella alternando tratti in discesa e pianeggianti fino a raggiungere il tratto di sentiero percorso all’andata (2 h). Si continua guadando nuovamente il Fosso del Rio prima di rientrare al punto di partenza (2 h 30)