Ritrovato l'aereo disperso da martedì sull'Appennino tosco-emiliano: nessun sopravvissuto

Dopo giorni di ricerche, rese complesse dal maltempo, il Soccorso Alpino e Speleologico è riuscito ad individuare il relitto dell'ultraleggero decollato dall'aeroporto di Pavullo nel Frignano nella giornata di martedì 17 settembre. L'impatto è avvenuto in una zona poco distante da quella teatro di un altro incidente aereo, nel 2002.
© CNSAS

Intorno alle ore 18:00 di oggi i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico toscano sono riusciti a individuare sul versante toscano del Monte Bocco dei relitti riconducibili all’aeromobile le cui tracce si erano perse nel pomeriggio di martedì. Sul posto sono confluiti anche i tecnici del servizio regionale dell’Emila-Romagna e un medico appartenente al CNSAS per constatare il decesso dei tre passeggeri.

L’Aeronautica Militare ha avuto il coordinamento di tutte le attività di ricerca in volo. Le operazioni sono state gestite dall’aeroporto civile di Lucca, dove era in corso l’esercitazione internazionale di soccorso aereo Grifone, anch’essa a guida Aeronautica Militare, con la collaborazione del Soccorso Alpino e Speleologico per il coordinamento delle attività via terra. Alla luce dell’accaduto, l’esercitazione – che tra le proprie finalità ha proprio quella di addestrare squadre di terra e reparti del soccorso aereo nazionali a questo tipo di interventi - è stata riconvertita in operazione reale, impiegando gli elicotteri – sia dell’Aeronautica sia degli altri partecipanti all’esercitazione – in diverse missioni di ricognizione e ricerca.