Lupi italiani, tra estinzione e tutela: una serata per capire e convivere

Il CAI di Imola promuove una serata di confronto sul futuro del lupo appenninico: esperti, ricercatrici e pubblico si incontrano per discutere di conservazione, ritorno in pianura e nuove sfide nella coesistenza con l’uomo.
I lupi del Centro Faunistico di Entracque © A. Rivelli/Aree Protette Alpi Marittime

Quale futuro per il lupo italiano, simbolo della nostra fauna selvatica e protagonista di un delicato equilibrio tra conservazione e convivenza? Sarà questo il tema al centro della conferenza organizzata dal Club Alpino Italiano sezione di Imola, in programma giovedì 17 aprile 2025, alle ore 20.30, presso la SalAnnunziata di via Fratelli Bandiera 17 a Imola (ingresso libero fino a esaurimento posti).

L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Imola, dal Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola e dal Gruppo Grandi Carnivori del CAI, nasce con l’intento di offrire al pubblico una riflessione aggiornata, scientifica e aperta al dialogo sul tema della presenza del lupo in Appennino e nelle zone di pianura. Un tema che coinvolge da vicino escursionisti, amministratori, allevatori e cittadini, e che continua a suscitare dibattito, emozioni contrastanti e, talvolta, disinformazione.

Durante la serata, intitolata “Lupi italiani – tra rischio estinzione, ritorno, abbassamento livelli di protezione e convivenza con l’uomo: quale futuro per questa specie simbolo?”, interverranno Laura Scillitani, biologa e comunicatrice free-lance; Enrico Ferraro, biologo e tecnico faunistico; e Carlotta Nucci e Lia Olivieri, dell’Associazione Culturale Pangea e ricercatrici dell’Ente Parchi e Biodiversità Romagna.

Attraverso una formula interattiva, i relatori dialogheranno con il pubblico, affrontando le principali questioni legate al lupo appenninico: dallo spettro dell’estinzione al ritorno documentato in diverse zone del Paese, inclusi contesti di pianura; dall’evoluzione dei livelli di protezione alle attuali strategie per una possibile e auspicabile convivenza tra uomo e grande carnivoro. Un’occasione preziosa per promuovere consapevolezza e conoscenza, oltre i luoghi comuni, basandosi su dati, studi ed esperienze dirette.