09.05.2023 - - - escursionismo
La Liguria come modello per l'escursionismo adattato
di Redazione CAI I risultati del progetto ”La Staffetta 2022". Un'iniziativa a cui ha partecipato anche il Cai Liguria, che si è focalizzato sull'escursionismo adattato
In una conferenza stampa che si è tenuta lunedì 8 maggio 2023 nella sala del Maggior Consiglio presso il Palazzo Ducale di Genova, sono stati presentati i risultati del progetto ”La Staffetta 2022”, un progetto dedicato al sostegno delle attività sportive, a cui ha partecipato anche il Cai Liguria, che si è focalizzato sull'escursionismo adattato.
Alla conferenza, era presente, tra gli altri, anche lo stesso presidente del Gruppo regionale Liguria Roberto Manfredi. «Si tratta del modello Liguria, che vede tra le sue caratteristiche principali l'attenzione all'escursionismo adattato e all’inclusione nelle Terre alte», ha dichiarato.
Infatti il progetto prevedeva la possibilità utilizzare i finanziamenti regionali per attività di escursionismo adattato. La partecipazione al progetto è stata resa possibile anche dal supporto della cooperativa Montagna Servizi del Cai, che si è occupata della rendicontazione. Il contributo della Regione Liguria ammonta a 2.6 milioni, il cofinanziamento delle associazioni a 1 milione circa. Si va dalle attività di escursionismo adattato vero e proprio, fino al rilevamento di almeno 5 percorsi dedicati (che sono stati messi in rete) e al corso di formazione per accompagnatori di Joëlette e di individuazione dei percorsi di escursionismo adattato.
In particolare, gli interventi del Cai Liguria si sono focalizzati sulle azioni 5 e 6 del progetto.
La prima era dedicata ad azioni di supporto ed accompagnamento alla disabilità mediante l'impiego di operatori qualificati Cai. In particolare, l’attività si è strutturata in tre differenti steps. Il progetto è cominciato con l’organizzazione di escursioni inclusive secondo i modelli di montagnaterapia ed escursionismo adattato, fino all’acquisto di joëlette. L’altro aspetto, riguarda la formazione per i volontari per gli equipaggi di accompagnamento (ogni joëlette richiede un minimo di 4 accompagnatori, per garantire la sicurezza dell’escursione). Il tema dei percorsi di escursionismo adattato, è il secondo pilastro dell’azione. Si comincia con la formazione per rilevatori di percorsi. Le attività sono state proposte ad utenti individuati in collaborazione con i Servizi di Salute Mentale delle ASL e con i Servizi anziani e disabili delle ASL 3 e 5, con le RSA e con le scuole per proporre agli utenti in carico una esperienza diversa. È stato proposto un questionario finale di gradimento che ha evidenziato il positivo apprezzamento da parte dell’utenza coinvolta e la richiesta di proseguire l’esperienza avviata.
L’azione numero 6 invece è focalizzata sulla mappatura e sull'utilizzo di supporti informatici. In particolare, il progetto si sofferma sulla mappatura di sentieristica accessibile e inclusiva; la predisposizione di supporti informatizzati di facile consultazione. Le azioni sono state impostate su scala regionale, coinvolgendo i territori di tutte le ASL. È stata, pertanto, articolata nell’elaborazione di diversi strumenti: