Comincia
la nuova stagione degli incontri della rassegna “Leggere le montagne", messa in piedi dalla
Biblioteca Nazionale del Cai, in collaborazione con il Museo Nazionale della Montagna.
Si parte con il mese di marzo. Martedì 7 è il giorno di
“Emilio Comici. L’angelo delle Dolomiti”, di David Smart. Lo scrittore Enrico Camanni intervisterà l'autore. Martedì 14 marzo,
“Il campo rosso. Cronaca di un’estate 1946”. Il direttore editoriale Marco Albino Ferrari dialogherà con lo scrittore Giuseppe Mendicino, curatore del libro.
“Voglia di restare, indagine sui giovani” è il protagonista dell'incontro di martedì 21 marzo. Il sociologo Andrea Membretti conduce un dialogo con Filippo Barbera, sociologo, UniTO; Maurizio Dematteis, direttore di Dislivelli; Elena Di Bella, dirigente Sviluppo rurale e montano Città Metropolitana di Torino; Roberta Bertolotto, gestrice Rifugio Toesca, Val Susa; Chiara Vezza, azienda agricola La Calcina, Condove, Val Susa, Pier Paolo Viazzo, antropologo, UniTO.
“Scialpinismo, dagli albori al terzo millennio” di Carlo Crovella è previsto per martedì 28 marzo. Introduzione di Alessandro Gogna, curatore della collana "storia dell’alpinismo”.
Qui il programma completo degli incontri.
Nell'ormai tradizionale rassegna
Leggere le montagne, si incontreranno dunque personaggi e storie apparentemente lontane, scritte in tempi e modi diversi ma in qualche modo legate. La donna tenace che costruisce un rifugio in un luogo impervio a cui ancorarsi per riempire il vuoto e reinventarsi una vita in montagna dopo l'esperienza totalizzante della Resistenza, non è forse tanto lontana dalle esperienze dei giovani che quasi ottant'anni dopo cercano modi per vivere e lavorare nelle zone più interne e isolate dell'Italia. Il più grande arrampicatore degli anni Trenta raccontato da un alpinista contemporaneo americano, scrisse anche un originale manuale di sci e praticò lo scialpinismo alla cui storia è dedicato l'ultimo libro presentato.