Il Lago dell'Oronaye

La vista sul percorso dal colle Ciarbonet © Guido Sassi

Itinerario di grande respiro in ambiente alpino, con dislivelli importanti e un panorama appagante che spazia prima sulla Valle Maira, quindi sulla Valle dell'Oronaye e sulla Valle Stura, sviluppandosi quasi sempre sopra i 2000 metri di quota. La lunghezza è media, ma il dislivello è notevole ed è richiesta una buona tecnica per evitare di spingere la bici nei tratti a fondo smosso, con radici o sui canali che si formano sui single track. Consigliato per la piena estate, con condizioni meteo eccellenti e giornate lunghe. Non ci sono punti di appoggio e un solo rifornimento di acqua sul percorso.

Attraversato il ponte adiacente l'area picnic presso le Sorgenti del Maira (1628 m), si sale lungo la carrabile che si inoltra nella pineta: bisogna fare attenzione a non seguire i segnavia che porterebbero sul sentiero non pedalabile, che parte dal fondo del parcheggio. Poco sopra, i due itinerari si ricongiungono e sempre su mulattiera si prosegue – con ampia vista sulla Valle Maira e la Rocca Provenzale -, fino alla Grange Pausa (2056 m). Qui il panorama si apre su pascoli verdissimi e la strada si fa single track, molto ripido. Con una e-mtb e discreta tecnica risulta sempre pedalabile, con la muscolare diventa molto impegnativo. La Fontana del Baciasset è l'unico punto acqua sul percorso, conviene approfittarne prima di inerpicarsi verso il Passo della Cavalla (2539 m). Appena sotto il valico è presente una vecchia caserma militare, che in bici conviene aggirare sul ghiaione più a sinistra, evitando così di portare la mtb a spalla oltre un ostico salto di roccia. Dal passo – dove lo sguardo spazia sul versante francese- bisogna seguire per qualche decina di metri la traccia per il Monte Souberayn, prima di deviare a sinistra per il Colle delle Munie (2531 m). Il sentiero rimane in quota e il fondo di terra è morbido. Dal colle inizia un “mangia e bevi” molto divertente fino al Col Gypière de l'Oronaye (2482 m), poi la risalita. Finalmente si incontra il Lago de l'Oronaye, che si lascia sulla destra, facendo attenzione a tenere la traccia che gira più in alto, per raggiungere infine il Colle di Roburent (2491m). In questo punto è importante prestare particolare attenzione ai segnavia, evitare di scendere al Lago Superiore di Roburent e seguire invece per il Colle della Scaletta (2614 m). Il single track taglia la montagna a mezza costa, supera un tratto franoso e risale il pendio con ripidi tornanti: è l'unico tratto nel quale bisogna spingere la mtb con continuità, ma in meno di mezz'ora si raggiunge la sella, dove ci sono ancora fortificazioni e ammassi di filo spinato risalenti alla Seconda Guerra Mondiale. Il panorama si apre sulla Valle Stura, ma l'itinerario segue il sentiero che va a sinistra. Dopo il passo inizia una entusiasmante discesa di diversi chilometri, che porta fino alla Grange Calandra (1940 m); è necessario prestare attenzione nei tratti più esposti e contare su una discreta tecnica sui tornanti stretti e i gradoni. Dalla malga sul Torrente Unerzio si prosegue a sinistra per strada bianca, al secondo bivio - ancora a sx- si riprende a salire verso il Colle Ciarbonet (2206 m). L'ascesa è sempre ben pedalabile, ma non vanno sottovalutati i quasi 400 metri di quota che mancano all'appello. Dal colle si scende infine prima lungo il sentiero S12, poi per l'S29, dentro bosco e con diversi tratti quasi “trialistici” che richiedono un'ottima padronanza del mezzo; in poco meno di un'ora si raggiungono infine le Sorgenti del Maira, punto di partenza e arrivo dell'itinerario.
 

Difficoltà: OC
Punto di partenza e arrivo: Sorgenti del Maira
Nome sentiero: SPF, SRC, TDC, S12
Lunghezza: 32,7 km
Fondo: 40% carrabili e strade bianche, 60% single track
Dislivello: +2087 m / -2087
Durata: 7 h con pedalata assistita
Quota di partenza e arrivo: 1628 m
Quota massima: 2614 m
Quota minima: 1628 m
 

-----