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Un centinaio di titolati e qualificati del CAI e della SAT si sono ritrovati il 30 marzo a Riva del Garda per una giornata di approfondimento, confronto e convivialità in occasione del 21° Congresso Regionale di Escursionismo.
L’appuntamento, ospitato presso l’auditorium Scipio Sighele, si è aperto con i saluti di Daniela Gabardi e Maria Clara Pagano, presidenti degli OTTO SAT e Alto Adige, seguiti dall’intervento di Michele Mandelli, presidente della Sezione SAT di Riva del Garda, e di Luigi Cavallaro, direttore della Scuola di Escursionismo. Nell’occasione è avvenuta anche la consegna degli attestati ai partecipanti del corso EAI appena concluso.
Il Congresso, come sempre, è stato l’occasione per vidimare i libretti personali delle attività, ma anche per approfondire tematiche attuali e centrali per chi accompagna in montagna. Il primo intervento, a cura dell’ingegnera Paola Mattolin, dirigente del Servizio opere ambientali della Provincia Autonoma di Trento, ha affrontato il tema dei rifiuti e dell’igiene ambientale. Un approfondimento rivolto in particolare all’ambiente montano e alle sue fragilità, con un messaggio chiaro: l’abbandono di qualsiasi tipo di rifiuto è inaccettabile, soprattutto in quota.
A seguire, il qualificato ANC e componente SCE Davide Bossi ha presentato una relazione sul cicloescursionismo, evidenziando le buone pratiche di comportamento su sentieri e piste ciclabili. Il CAI da anni considera il cicloescursionismo parte integrante dell’escursionismo e promuove un approccio formativo e rispettoso dell’ambiente, anche alla luce dell’aumento dell’uso delle e-bike. Il dibattito che ne è seguito ha messo in luce diverse criticità, ma anche la ferma convinzione che la via da seguire sia quella dell’educazione, non del divieto.
Dopo gli interventi, il gruppo – ben riconoscibile dalle giacche rosse – ha raggiunto a piedi il Centro Pernone del Gruppo Iniziative Varone, dove i volontari della Sezione di Riva del Garda hanno offerto un pranzo a base di specialità locali.
Nel pomeriggio i lavori sono ripresi con l’architetto Augusto Cavazzini, che ha tenuto un intervento su cartografia e orientamento, tra ripassi e aggiornamenti. Una sessione utile per testare nuovi strumenti di navigazione e carte topografiche, con uno sguardo particolare all’area gardesana, da sempre vocata al cicloescursionismo.
Il Congresso si è chiuso con lo spirito di sempre: lo scambio di esperienze, la voglia di crescere e di migliorarsi insieme, nella consapevolezza dell’importanza del ruolo di accompagnatori e formatrici e formatori. Un sentito ringraziamento è stato rivolto alla Sezione SAT di Riva del Garda e al suo Presidente Michele Mandelli per l’impeccabile organizzazione.