Due grosse valanghe sul Monte Vettore: nessun coinvolto

Si sono concluse nel pomeriggio di ieri le operazioni di bonifica da parte del Soccorso Alpino e Speleologico Marche e dei Vigili del Fuoco, dopo il distacco di due grosse valanghe sulla zona del Vettore, nei Monti Sibillini. Nessuna persona risulta coinvolta.
La valanga staccatasi dal Ghiaione sud-est del Redentore, arrivata fino al Lago di Pilato

Una bella giornata di sole dopo giorni e giorni di maltempo. L’improvviso rialzo termico, tipico dell’Appennino. La trappola perfetta.

Sul Monte Vettore, nel cuore dei Monti Sibillini, nella tarda mattina di ieri, 3 aprile, si sono staccate due grosse valanghe. La frattura, il boato e il distacco: questo riferiscono i testimoni che erano nei pressi del Bivacco Zilioli e che hanno visto letteralmente “mancarsi la terra sotto ai piedi”. È stato immediatamente allertato il Soccorso Alpino e Speleologico Marche, che in breve tempo ha inviato sul posto squadre per la ricerca e successiva bonifica del sito valanghivo. Le operazioni, concluse nel pomeriggio, hanno coinvolto anche l’elicottero Icaro 02 del Servizio regionale di Elisoccorso e l’elicottero Drago dei Vigili del Fuoco, presenti anche con personale via terra.

Dopo accurate verifiche sul terreno, è stato possibile escludere il coinvolgimento di persone: non risultano individui sepolti sotto le masse nevose.

I distacchi sono avvenuti in un’area carica di neve fresca, accumulata dalle recenti perturbazioni. Il rapido innalzamento delle temperature ha destabilizzato il manto nevoso, provocando cedimenti spontanei. Oltre alle due valanghe principali, i tecnici del Soccorso Alpino hanno rilevato altri distacchi di media e grande dimensione.

Il Soccorso Alpino e Speleologico Marche invita alla massima prudenza: “prima di ogni uscita in ambiente innevato è fondamentale consultare il bollettino valanghe, pianificare con attenzione l’itinerario e dotarsi del corretto equipaggiamento per l’autosoccorso (kit ARTVA, pala e sonda)”.