Il film "Landshaft" © Film Festival della Lessinia«L'edizione di quest'anno vuole riflettere sull'attualità, su un turismo che in montagna sta raggiungendo picchi numerici davvero elevati e sulla necessità di fare riferimento a ciò che è stato per capire come potrà essere il futuro».
Queste le parole di Alessandro Anderloni, direttore artistico del Film Festival della Lessinia, la cui edizione 2023 (la numero 29) si terrà a Bosco Chiesanuova (Verona) dal 25 agosto al 3 settembre.
Sono 90 i film in programma, provenienti da 40 Paesi, che rappresentano il cuore di un articolato programma che propone 122 eventi in 10 giorni di manifestazione, con 20 registi attesi in Lessinia.
«Partiremo dallo sguardo romantico dei primi viaggiatori europei del Grand Tour sulle montagne italiane, per arrivare alla montagna che diventa popolare e diviene meta non solo dei ceti più abbienti», continua Anderloni. «Una montagna che arriva oggi a una possibile deriva, quella che Michil Costa, che sarà ospite del festival, definisce “turismo porno alpino”: un turismo che punta al divertimento esagerato, alla continua costruzione di infrastrutture e al compulsivo accumulo di selfie».
Il film "Ramboy" © Film Festival della LessiniaUn laboratorio di discussione
Anderloni evidenzia come il festival intenda rappresentare un laboratorio di discussione. Sul grande schermo del Teatro Vittoria, il programma cinematografico tesserà infatti rimandi e approfondimenti tematici con le altre iniziative culturali: le presentazioni letterarie e le tavole rotonde di “Parole Alte,” il calendario di laboratori ed escursioni, le quattro mostre, i concerti, le offerte enogastronomiche con il coinvolgimento delle realtà produttive locali. Con lo sguardo sempre rivolto ai temi della sostenibilità.
«Durante questa edizione viaggeremo in oltre 40 Paesi del mondo, con il nostro sguardo che potrà spaziare così in luoghi dove incontreremo problematiche simili alle nostre, ma anche buone pratiche su come vivere e fruire la montagna».
Il film "Campo abierto" © Film Festival della LessiniaAnteprima e apertura
Novità dell'edizione di quest'anno sarà la serata di anteprima, in programma il 24 agosto sotto al campanile di Bosco Chiesanuova, durante la quale saranno proposti una selezione di cortometraggi girati in formato verticale in collaborazione con Vertical Movie Festival.
Sarà invece l’attore Fabio Testi l’ospite speciale che sarà protagonista della serata di apertura (25 agosto) durante la quale riceverà il Premio Protagonisti del Tempo. A Bosco Choesanuova sarà l’interprete dei testi che accompagneranno un evento cinematografico realizzato con Cineteca di Bologna e Museo del Cinema di Torino. Saranno proiettati 13 cortometraggi di inizio Novecento del Grand Tour sulle montagne italiane: dal celebre film Ascensione al Cervino di Mario Piacenza del 1911 a rari frammenti di pellicole che conducono sull’altopiano della Carnia, nelle cave di Massa e Carrara, lungo gli Appennini fino al Vesuvio e all’Etna. La colonna sonora originale è composta ed eseguita dal vivo da Thomas Sinigaglia alla fisarmonica.
Anderloni conclude la sua riflessione sottolineando come sia necessario ripensare «il nostro intervento quantitativo e qualitativo sulla montagna. Non possiamo assecondare i numeri, non possiamo espandere le infrastrutture o facilitare l'accesso alle alte quote esponenzialmente. Dobbiamo recuperare quell'aspirazione spirituale di cui parlava Spiro Dalla Porta, che aveva visto questi pericoli molto prima di oggi».
Per il programma completo: www.ffdl.it