Un contest che ha l’obiettivo di valorizzare l’operato dei tecnici volontari del
Soccorso Alpino e Speleologico, raccogliendo esperienze, sia da parte da chi è soccorso sia da parte dei soccorritori, che possano essere utili ad evitare ad altri eventuali situazioni incresciose e pericolose. Queste le caratteristiche di “
Ti racconto il mio soccorso”, iniziativa germogliata all’interno del Soccorso Alpino e Speleologico del Friuli Venezia Giulia.
Il valore delle testimonianze
«Migliaia di soccorsi, altrettante missioni portate a termine nel corso dei decenni, tanti segnali di gratitudine a fine intervento. – scrive l'ideatrice
Melania Lunazzi - Ma quasi mai c’è il tempo di ascoltare fino in fondo una testimonianza, di accogliere i sentimenti e le emozioni di una piccola o grande disavventura, di assorbire il riscontro di come è successo e di cosa si è provato».
Logotipo del contest © Selli Coradazzi
Storie dal punto di vista di chi viene soccorso
La Lunazzi, al contrario, è convinta che le testimonianze di cosa è accaduto,
«del prima, dell’incalcolabile, dell’errore di valutazione siano un prezioso punto di vista che quasi mai viene raccolto: per pudore, per rispetto o semplicemente perché non è quello il momento migliore per farlo. Sono esperienze che ti segnano per tutta la vita, anche in positivo, tanto è vero che sono numerosi i casi in cui chi ha ricevuto un soccorso decide poi di diventare un/una soccorritore/soccorritrice».
L'obiettivo è, dunque, quello di raccogliere storie di soccorsi visti da un'altra prospettiva, quella di chi ha ricevuto (o dato) soccorso, assistenza e aiuto.
I racconti, che vanno spediti a tiracconto@cnsas-fvg.it
entro il 31 gennaio 2021, verranno valutati e selezionati per la pubblicazione.
Clicca qui per scaricare il bando.