Via Matildica del Volto Santo, incontro tra CAI Reggio Emilia e Destinazione Turistica Emilia: Importante assicurare un'accoglienza ottimale per gli escursionisti

Il 7 febbraio 2018 è stata ribadita l'importanza per la promozione turistica del territorio del percorso da Suzzara a San Pellegrino in Alpe, che ha visto l'impegno diretto della Sezione e della Sottosezione di Novellara nella tracciatura.

I partecipanti all'incontro

9 febbraio 2018 - Mercoledì 7 febbraio il Cai ha incontrato l’assessora del Comune di Reggio Emilia Natalia Maramotti, presidente di Destinazione Turistica Emilia, il nuovo organismo di promozione turistica territoriale istituito dalla Regione Emilia-Romagna, attivo nelle province di Reggio Emilia, Parma e Piacenza.

In rappresentanza della Sezione Cai di Reggio Emilia erano presenti il vicepresidente Elio Pelli e il coordinatore dell’attività sentieristica Stefano Ovi, unitamente al presidente del Comitato Scientifico Centrale del Cai Giuliano Cervi. All’incontro ha inoltre partecipato il presidente del Parco Appennino Tosco-Emiliano Fausto Giovanelli e Angelo Dall’Asta in rappresentanza del Comune di Vezzano.

L’incontro ha avuto come tema il cammino della Via Matildica del Volto Santo, individuato dal Cai nazionale nelle sue linee programmatiche e che ha visto l’impegno diretto del Cai di Reggio Emilia e della Sottosezione Cai Novellara nel tracciamento dell’intero percorso da Suzzara a San Pellegrino in Alpe. In particolare il Cai ha evidenziato l’importanza che possiede tale percorso ai fini della promozione del turismo lento ed escursionistico nella provincia di Reggio Emilia, tenuto anche conto del fatto che emblematicamente il suo tracciato passa in corrispondenza della stazione Mediopadana ad alta velocità.

Il presidente del Parco Fausto Giovanelli ha evidenziato il notevole impegno profuso dal Parco nazionale nel promuovere e valorizzare il tracciato nel tratto compreso tra Canossa e San Pellegrino in Alpe, utilizzando a tal fine importanti risorse ottenute grazie ai fondi POR (Programma operativo regionale) dell’Emilia-Romagna.

Tutti i presenti hanno convenuto nella grande opportunità costituita dalla Via Matildica, che richiede ora una concertazione tra gli enti locali e imprenditori della ristorazione e della ospitalità affinché possa essere assicurata la ottimale accoglienza di un gran numero di utenti sia nazionali che europei. A tal fine saranno avviati specifici incontri di informazione, divulgazione, coinvolgimento e promozione dei diversi “attori” della Via Matildica, affinché essa possa rapidamente configurarsi come una splendida opportunità anche economica per il territorio reggiano.

CAI Reggio Emilia

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