Via al progetto "Rock climbing Training&School"

L'iniziativa riguarda l’apertura di una falesia di allenamento e scuola di arrampicata a San Benedetto in Perillis, con 12 vie adatte anche ai bambini. Domani la presentazione con l’alpinista e Guida Alpina Giampiero Di Federico.

Il luogo del progetto

5 dicembre 2017 - E’ una buca, una Fossa quella che ben visibile dall’imbocco della Valle Peligna sovrasta Popoli ed apre allo sguardo curiosità ed interrogativi tali da stimolare fantasie e leggende. Non si tratta di un buco creato da un meteorite né la dimora di mostri e misteriosi abitanti della foresta che la circonda ma, più semplicemente e realisticamente, uno sprofondamento calcareo dalla forma circolare che nel declivio della montagna rivela una falesia rocciosa ed affascinante.

E’ la Fossa di Pietrarossa, questo il toponimo esatto che si evince dalla Carta topografica dell’IGM, l’Istituto Geografico Militare, e questo è il luogo dove, su invito di Claudio Di Scanno, il famoso alpinista nonché Guida Alpina Giampiero Di Federico ha osservato e testato la possibilità di attrezzare ben 12 vie di arrampicata di varia difficoltà alpinistica, tanto da decretarne professionalmente una reinvenzione di palestra a cielo aperto per training e scuola di arrampicata rivolta anche a bambini, ragazzi, giovani e quanti vogliono approcciarsi alla splendida avventura in sicurezza dell’arrampicata.

Una idea favorevolmente accolta dal Sindaco di San Benedetto in Perillis (AQ) Gianfranco Sirolli, a capo della giunta comunale di uno dei borghi più belli ed importanti del territorio a cavallo tra Val Pescara, Valle Peligna, Valle Subequana ed Altopiano di Navelli, denso di peculiarità storico-architettoniche, sede della più antica Abbazia Benedettina, oggi alle prese con le problematiche legate ai piccoli centri dell’entroterra nel post terremoto del 2009.

Una idea che assume quindi un significato non solo alpinistico-sportivo ma anche di segno espressivo della capacità ideativa e di reinvenzione delle peculiarità del territorio. Una falesia per arrampicata utile al training dei rocciatori ma anche alla creazione di una vera e propria scuola per ragazzi e giovani desiderosi di una esperienza di approccio a questa pratica di montagna così affascinante e ricca di motivi anche educativi e culturali. Ed è un segno sostanziale che intende coinvolgere un territorio più ampio, a partire dai confinanti Popoli, Vittorito e Navelli, per poi irradiarsi in un circondario che esprime già esperienze di buone pratiche e frequentazione della montagna, coinvolgendo Scuole e Associazioni nella direzione di una progettualità rivolta agli studenti, ai giovani, alle famiglie.

Mercoledì 6 dicembre ci sarà la presentazione del progetto a San Benedetto in Perillis alle ore 16 presso la Sala polivante di Piazza Luigi Sturzo, anche l’occasione per conoscere più direttamente Giampiero Di Federico, la sua professionalità e la sua importante storia alpinistica e di maestro e pedagogo dell’arrampicata su roccia. Un piccolo ma importante esempio di come ci si può reinventare il territorio e creare intorno alle idee forti un indotto di ricettività, immagine, crescita relazionale e rete di progettualità nuove.

Claudio Di Scanno

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