Varallo, un convegno sulla presenza storica di lupo, lince e orso nel Piemonte orientale

Sabato 23 novembre si parlerà anche del ritorno dei grandi predatori nell'incontro che vede la collaborazione dell'Ente di gestione della Aree Protette della Valle Sesia. Al termine visita guidata alla collezione faunistica del Museo Calderini.

Foto Davide Berton

11 novembre 2019 - Dopo la conferenza del 14 giugno sul ritorno del lupo in Valsesia, la sezione CAI di Varallo e l’Ente di gestione delle Aree Protette della Valle Sesia, sabato 23 novembre, propongono un convegno sulla presenza storica dei grandi predatori nel Piemonte orientale. Il convegno si svolgerà nel Salone della Società d’Incoraggiamento allo studio del disegno in Valsesia nel Palazzo dei Musei a Varallo. L’inizio è previsto alle 15.00.

L’evento, coordinato da Riccardo Cerri, prevede interventi di Sergio Marucchi e Giovanni Vachino (Lupi e territorio nel Biellese), Aldo Oriani (Presenza del lupo nel XIX secolo nella Pianura Vercellese e Novarese), Fabio Copiatti (Al lupo! Al lupo! I grandi predatori nel Verbano Cusio Ossola tra XIV e XIX secolo) e Roberto Fantoni (Il lupo, la lince, l’orso e l’uomo in Valsesia tra Duecento e Ottocento).

Il convegno sarà seguito da una tavola rotonda sul ritorno dei grandi predatori a cui parteciparanno Claudio Oddone (La lince nel Biellese, un ritorno?), Tito Princisvalle, dell’Ente di gestione delle Aree Protette della Valle Sesia (Il ritorno del lupo in Valsesia) e Raffaele Marini, del Gruppo Grandi Carnivori del CAI (I grandi carnivori nel Piemonte orientale).

La giornata si chiuderà con una visita guidata alla collezione faunistica del Museo Calderini, che ospita la zampa dell’ultimo orso abbattuto in Valsesia e l’esemplare tassidermizzato del lupo trovato alla Bocchetta del Boscarola nel 2017 che ha segnato il ritorno del lupo in valle.

CAI Varallo

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