Una mostra in ricordo di Fabio Stedile

La Commissione Storico-Culturale e la Biblioteca della SAT inaugurano lunedì l'esposizione: “Passi dell’anima oltre le vette…”

4 ottobre 2019 - Il 28 ottobre 1994 perdeva la vita sul Cerro Torre, nella Patagonia argentina, Fabio Stedile, alpinista trentino, la cui fama ha varcato i confini della sua terra. Apprezzato per la sua attività alpinistica, che lo aveva portato sulle montagne di tutto il mondo, Fabio aveva ottenuto prestigiosi successi, sia su roccia che sulle alte vette, senza escludere ottime prestazioni in altre attività come lo scialpinismo e il parapendio.

Guida alpina già  a 21 anni, a 24 era stato il più giovane alpinista italiano a raggiungere una cima di ottomila metri, il Makalù. Aveva iniziato a dare un’impronta innovativa al modo di intendere i rapporti fra i professionisti della montagna e i cittadini, puntando soprattutto sui giovani con vari programmi a loro dedicati. Dotato di ottima capacità di intrattenimento ed esposizione, la sua presenza in trasmissioni televisive, anche nazionali, aggiunte alle sue conferenze, richiamavano un folto pubblico e sono in molti oggi a ricordarlo con nostalgia ed affetto. La sua morte prematura è stata una grande perdita per il mondo della montagna

La Commissione Storico-Culturale e la Biblioteca della SAT hanno voluto ricordare Fabio Stedile con una mostra. Un doveroso ricordo, un riconoscimento per una figura di spicco dell’alpinismo trentino, una iniziativa realizzata anche grazie anche al lungo lavoro di archiviazione da parte di Erica Valenti. Alcuni anni fa infatti la famiglia Stedile ha donato alla Biblioteca della Montagna-SAT l’intero archivio di Fabio, che ora è custodito presso l’Archivio storico SAT.

Erica Valenti, nel corso di quasi tre anni di lavoro volontario, ha scansionato e ordinato tutte le immagini e le carte. Terminato questo lavoro ha curato la mostra temporanea intitolata “Fabio Stedile: passi dell’anima oltre le vette…”, che sarà inaugurata a Trento, nella Casa della SAT, in via Manci 57, lunedì, alle ore 17.00. All’inaugurazione presenzierà il presidente della Commissione Storico- Culturale e Biblioteca Armando Tomasi, oltre naturalmente alla curatrice della mostra Erica Valenti e al bibliotecario Riccardo Decarli, ai familiari di Fabio Stedile e ad una  rappresentanza del mondo alpinistico trentino. La SAT e la sua Biblioteca della Montagna ricordano così, nella ricorrenza del 25° anniversario dalla morte, questo grande alpinista e desiderano coronare l’opera di restituzione alla cittadinanza trentina di parte dell’archivio.

Fonte: SAT

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