Una giornata al rifugio Oliva-Brusa Perona Renato dedicata a Clemente Rebora, poeta sull'Alpe Cortevecchio

Martedì 28 giugno 2016 la Società Filosofica Italiana (sezione VCO) e il CAI Gravellona Toce organizzano un appuntamento per ricordare il soggiorno del poeta in un ambiente montano che amò molto. Prenotazioni entro il 26 giugno.

La locandina della giornata

Nel luglio del 1930 Clemente Rebora soggiorna una settimana all’Alpe Cortevecchio, a 1500 metri, sopra la località di Ornavasso, all’imbocco della Valdossola. Un anno decisivo per lui, il 1930: passati pochi mesi, in novembre, al Collegio Rosmini di Stresa, inizia il percorso che lo condurrà al sacerdozio, dopo l’avvicinamento alla fede cattolica nel ‘28 e la presa dei sacramenti nel ’29.

Per singolare coincidenza, è datato 25 ottobre 1930 anche il ‘cartiglio’ di recente ritrovato che ha fatto nuovamente accendere i riflettori su uno dei più importanti poeti italiani del Novecento.
A Cortevecchio, Rebora era ospite della famiglia Oliva in una baita che esiste ancor oggi come parte del rifugio CAI Oliva-Brusa Perona Renato.

Tutti i giorni, andando alla vicina Cappelletta del Buon Pastore per ascoltare la Messa, ammirava il panorama meraviglioso che abbraccia il Lago di Mergozzo, il Lago Maggiore e l’arco alpino delle Lepontine, con il Monte Massone e la Cima delle Tre Croci. Lassù oggi nulla è sostanzialmente mutato: l'alpeggio gode dello stesso silenzio e della stessa vista che offrì allora al grande poeta.

Per ricordare quel soggiorno e parlare della sua poesia in un ambiente, quello montano, da lui tanto amato, la Società Filosofica Italiana, Sezione del Verbano Cusio Ossola, e il Club Alpino Italiano, Sezione di Gravellona Toce, organizzano all’Alpe Cortevecchio l’incontro “Clemente Rebora, un poeta sull’Alpe”.
L’evento si terrà martedì 28 giugno 2016 presso il Rifugio Oliva-Brusa Perona, con inizio alle ore 12.

Interverranno due noti studiosi reboriani - Roberto Cicala, editore, docente e critico, e Gianni Mussini, filologo e critico - con Paolo Crosa Lenz, studioso della civiltà alpina.

Per informazioni:
Massimo Flematti tel. 347 2282087 – Rifugio tel. 0323 837051
mail: cai.gravellona@libero.it

Programma della giornata
- h 11.30: Rinfresco offerto dal Rifugio
- h 12.00: Saluti e introduzione Anna Moschini Zucchi, Comitato Organizzatore
    Una montagna di confine tra alpi e laghi: la contemplazione
    Paolo Crosa Lenz, presidente Aree Protette dell’Ossola, CAI–GISM
    “Accettazïon contemplante | come sull’alpi più nostre”: Clemente Rebora e la montagna
    Gianni Mussini, critico letterario e filologo
    “Tutta è mia casa la montagna”: la ricerca di un poeta scalatore d’eterno
    Roberto Cicala, Università Cattolica, Interlinea
- h 14.30: Pranzo con piatti e prodotti tipici
- h 16.00: Passeggiata alla vicina Cappelletta del Buon Pastore, dove quotidianamente Rebora ascoltava la messa

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ENTRO DOMENICA 26 GIUGNO

CAI Gravellona Toce

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