Un patto per l'ambiente, un patto per le future generazioni

Anche il CAI presente alle giornate riminesi di "Ecomondo": "la situazione attuale di emergenza ambientale chiede decisioni forti frutto di dibattiti partecipati e programmi rispettati".

L'apertura dei lavori a "Ecomondo"

5 novembre 2019 - La crisi climatica è tema centrale del dibattito pubblico, alimentato anche dalle partecipate manifestazioni mondiali dei giovani. Eppure l'impegno per il clima sembrerebbe affievolirsi e le azioni sono più sulla mitigazione e non sull'adattamento per la gestione dei rischi naturali ed antropici.

Solo con intese condivise e attuate sarà possibile raggiungere gli obiettivi dell’Accordo di Parigi e quelli di Agenda 2030. A  Ecomondo, che si svolge a Rimini nelle giornate di oggi e domani, il Cai è presente  al dibattito sul tema “Green New Deal e sfida climatica: obiettivi e percorso al 2030”.

L’iniziativa “Stati generali della green economy" è organizzata dal Consiglio nazionale della green economy in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e con il patrocinio del Ministero dello Sviluppo economico e della Commissione europea.

La situazione attuale di emergenza ambientale chiede decisioni forti frutto di dibattiti partecipati e programmi rispettati.
La crisi climatica si affronta con consapevolezza culturale e scientifica nelle azioni di "tutela e ripristino ambientale ed economia verde", efficaci, tali da diventare identificativi dell’Italia. 

Il Cai è attento agli effetti da emergenza clima ed eventi estremi come la tempesta Vaia, lo scioglimento dei ghiacciai, l'impatto sulla biodiversità, il dissesto idrogeologico, l'incidenza sulle risorse idriche, gli incendi dei boschi e le alluvioni, lo spopolamento delle terre alte. Il Cai è impegnato nei tavoli di concertazione di Asvis,  Alleanza per lo Sviluppo Sostenibile e con progetti nazionali in ambiente, per fare la sua parte su territori e abitanti.

Filippo Di Donato
Presidente CCTAM del Cai

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