Un mare da amare come la montagna per il Family Cai Cassino

Lo scorso 4 ottobre i bambini hanno scoperto il Parco di Gianola, tra storia, natura, avventura, ecologia e la favola “Una balena va in montagna”

Presentazione di "Una balena va in montagna"

12 ottobre 2020 - “Noi del Family Cai Cassino crediamo alle favole e il 4 ottobre siamo riusciti ad avverare un sogno, come quello del bambino curioso, protagonista, insieme alla balena Niska, della favola Una balena va in montagna di Ester Armanino e Nicola Magrin, edita da Salani Editore e Club alpino italiano. Una storia che è un vero inno alla curiosità, fonte di tutte le scoperte e conoscenze. Il sogno del piccolo montanaro della fiaba è quello di andare a scoprire com'è il mare, mentre la balena Niska vuole conoscere da dove arriva tutta l'acqua del mare”.

Queste le parole Giuliana Netti e Debora Miele del Family di Cassino dopo l'escursione al Parco di Gianola (LT), alla quale hanno partecipato anche le famiglie degli iscritti all'Alpinismo giovanile del Cai Latina. Dopo il ritrovo all'Infopoint del parco, bambini e adulti si sono incamminati lungo il sentiero immerso nella macchia mediterranea, tra le incantevoli querce di sughero, guidati da Claudia dell'associazione Equilibri Naturali.

Prosegue il racconto di Giuliana e di Debora: “siamo arrivati così nella zona archeologica, dove la voce di una saggia guida del Cai Esperia ci ha riportati indietro nel tempo tra gli antichi romani! Dopo questo tuffo nella storia, abbiamo proseguito a piccoli passi sul sentiero per ritrovarci davanti uno spettacolare scenario: il mare che si infrangeva sulla scogliera rumorosamente e con spruzzi altissimi. Un mare dai colori bellissimi, fatto d'infinite gocce di acqua provenienti da tutta la terra, quindi dalle sorgenti, ruscelli, torrenti e fiumi che attraversano i boschi di montagna, che noi del Cai conosciamo molto bene”.

Proseguendo lungo il sentiero, il gruppo è arrivato al Porticciolo Romano, per poi cimentarsi nella pulizia della spiaggia e in attività e giochi finalizzati alla conoscenza dell'importanza della raccolta differenziata e dell'impatto negativo dei rifiuti, in particolare delle plastiche e delle microplastiche, sull'ecosistema marino.

Una volta rientrati all'infopoint i bambini hanno ascoltato la sopracitata favola Una balena va in montagna (vincitrice del Premio Itas per ragazzi 2020), scoprendo il finale della storia con l'invito a trovare il coraggio di partire alla scoperta del mondo e della natura. La giornata si è conclusa nel parco avventura e ha visto in tutti i partecipnati la soddisfazione di aver dato il proprio contributo alla salvaguardia dell'ambiente ripulendo il Porticciolo Romano.

“L'impegno e la dedizione a fare bene dei bambini è stata d'esempio per noi adulti! Il mare ed i suoi abitanti ringraziano: quello che abbiamo fatto può sembrare solo una goccia, ma insieme a tante altre gocce, può diventare mare!”, concludono Giuliana e Debora.

Red

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