Un corso di archeologia per speleologi

“Cosa fare se in una esplorazione in grotta trovo un reperto storico o paleontologico?” A Pordenone, con l'Unione Speleologica Pordenonese, tre giorni di lezione per rispondere a questa domanda.

9 settembre 2019 - La speleologia, il viaggio nelle viscere della terra, l'esplorazione alla ricerca di una realtà dall'aspetto affascinante, a volte lunare. Una bellezza sempre nuova da scoprire passo dopo passo, lungo un percorso che sembra portarci davvero lontano, che ci fa sentire privilegiati spettatori dell'opera d'arte prodotta dalla natura e del tempo. È facile sentirsi in un film di Indiana Jones. A volte come per l'archeologo di Steven Spielberg capita anche a un comune speleologo di trovarsi di fronte a qualche prezioso reperto e di chiedersi: “E ora che faccio?”
In realtà la prima domanda da porsi è: “E ora cosa non devo fare?” Bisogna tenrere presente che agire in modo non corretto ha conseguenze sia da punto di vista scientifico, compromettendo le ricerche, sia dal punto di vista legale. Per questo il Cai a Pordenone organizza una tre giorni dal 18 al 20 ottobre, un corso nazionale di aggiornamento sull'archeologia in grotta. In particolare il corso, "Archeologia di grotta", sarà organizzato dalla Scuola nazionale di speleologia e dall'Unione speleologica pordenonese Cai.
Chi parteciperà avrà modo di approfondire diverse materie dalla paleontologia, all'arte del paleolitico, alla fisica nucleare applicata all'archeologia fino alla legislazione in materia di tutela dei beni culturali. Prevista oltre alle lezioni teoriche e alle proiezioni dei primi due giorni, un'uscita ai siti archeologici di Rio Secco e Grotta del Clusantin con visita al museo della Grotta del Pradis.
Il direttore del corso sarà Elena Minuzzo. Il numero massimo di partecipanti è di venti persone, mentre il costo sarà di 150 euro e comprende anche l'alloggio, la cena del venerdì e il pranzo della domenica. A ospitare lezioni e partecipanti: la foresteria del Parco rurale di San Floriano Polcenico in provincia di Podernone.

Valerio Castrignano

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