Un anno di escursioni ed eventi per il Cai Novellara

Erano in duecento i presenti alla cena del 14 dicembre della Sottosezione in cui è stato presentato il ricchissimo calendario 2020

14 gennaio 2020 - Il 14 dicembre scorso, in occasione della tradizionale Cena Sociale al Salone Papa Giovanni Paolo II di Novellara, la Sottosezione Cai di Novellara ha presentato, ai 200 amici presenti, il Calendario escursionistico 2020. Un programma ricchissimo di uscite che si può leggere sul “libretto” pubblicato dalla Sezione, impreziosito quest’anno dalle bellissime fotografie di Rosanna Bandieri, fotografa correggese per passione e non per caso che ha immortalato immagini e istanti del nostro Appennino.
Cinquanta le uscite proposte, da gennaio a dicembre, tutte di grandissimo interesse per gli appassionati di montagna e non solo: 8 sulla neve, di cui 6 con le ciaspole; 4 su vie attrezzate e altre 5 per escursionisti esperti. In programma 2 alpinistiche e una cicloturistica. Molto ricca la parte escursionistica, con 27 iniziative per tutte le gambe, da quelle facili sulle colline, a quelle più impegnative in alta quota. Ci sono proposte anche a carattere ambientale, naturalistico, storico e culturale alle quali si aggiunge un trekking di più giorni in Costiera Amalfitana. Ricchissimo è il calendario 2020 del family Cai, con ben 8 uscite: una sulla neve in Val Casies, un’altra al mare a Portofino, un’altra ancora al lago di Tenno. A queste aggiungiamo più di una escursione sull’Appennino reggiano, il gemellaggio col family di Parma nelle Valli di casa e la partecipazione al Raduno Nazionale insieme ai kids di tutta Italia. Particolarmente significativa è la parte del programma dedicata alle escursioni sulla neve: Monti Lessini, Val Pusteria, Val Racines, Val di Funes, Val di Fassa, Gruppo del Latemar.
Le uscite sull’Appennino reggiano invece vanno dalle più semplici camminate in ambiente collinare alle escursioni più impegnative sul crinale. La prima uscita in programma, il 22 marzo, capogita Giorgio Galli, è sull’Altopiano di Pulpiano. Sempre Galli il 13 aprile guiderà un’escursione tra Ginepreto, Casale, Pinelli e la Pietra e un’altra il 1 novembre sul Monte Sillano. Rimanendo nella zona appenninica, l’8 marzo è in programma una facile camminata-culturale a Bologna, sul primo tratto della Via degli Dei che dal centro città porta a San Luca. Poi in collaborazione con il Cai di Sarzana, il 15 marzo, si percorrerà la Via Francigena, attraverso borghi e pendici. Il 24 maggio, in collaborazione con la Sezione reggiana si parteciperà alla “Giornata Nazionale dei Sentieri”. Il 14 giugno alla iniziativa sempre nazionale “In cammino nei Parchi”. Il 27 settembre, in occasione della festa per il cinquantesimo, si raggiungerà Rifugio Battisti. Con Fabio Corradini poi si camminerà sui sentieri di Civago e del Vallestrina dove il Cai Novellara lo scorso anno ha ristrutturato il Bivacco Vallestrina. Sono in programma anche gite sul Sentiero Italia CAI (da Norcia a Castelluccio), in Appennino parmense, sulle vicine ma aspre Apuane e, in collaborazione col Cai Sassuolo e la Scuola Bismantova, sulla meno vicina ma molto impegnativa Palla Bianca, nelle Alpi Venoste e in Valmalenco, Valtellina.
Anche quest’anno il Cai novellarese condividerà con il Cai Egna escursioni su sentieri dolomitici e alpini e la mitica gastronomica “lunganegada”. È prevista per il 2020 una biciclettata in collaborazione con il Cai di Mantova, sul tratto della Via Matildica del Volto Santo che dalla città dei Gonzaga porta a San Benedetto Po. Una bella novità. In maggio inizieranno, con la ferrata Zucco Pesciola a Pian di Bobbio, le uscite su vie attrezzate. Nel mese di settembre seguirà una ferrata del Brenta e in ottobre le ferrate Laurenzi e Catinaccio d’Antermoia. Dopo il periodo estivo, dedicato in prevalenza alle escursioni sulle Alpi e sulle Dolomiti con il Gran Paradiso, il Gruppo del Puez, il giro del Monviso, l’Alta via di Vizze, il giro del Civetta, si riprenderà a camminare a bassa quota per concludere l’anno l’8 novembre col Cai Reggio Emilia e il Cai Argenta sul Delta del Po. Il 15 novembre appuntamento al Lago di Garda per intraprendere il “giro dei santuari” e il 13 dicembre (Santa Lucia) la classica Cena Sociale.
Da sottolineare l’interessante gemellaggio con altre realtà Cai: la Sezione di Reggio Emilia, di Argenta, Egna, Mantova, Sarzana e Sassuolo. "Il bello di saper condividere - scrive Giordano Lusuardi, reggente della Sottosezione -. Non vi nascondo la soddisfazione nel vedere il nome del Cai Novellara riportato in tanti programmi di Sezioni amiche. Un valore fondamentale del nostro vivere la montagna è il saper condividere. Fare escursionismo significa anche esplorare gli altri, con calma, a fondo, e farsi esplorare a nostra volta. Le occasioni di incontro che si verificano nelle diverse uscite a calendario ci permettono di entrare in contatto con realtà diverse dalla nostra ma al tempo stesso ampliano la nostra visione del mondo. Ci fanno apprezzare la semplicità delle cose e recuperare il valore di ciò che è essenziale. Dare valore agli uomini, alle persone, agli uguali anche nella loro apparente diversità è il premio più grande del nostro andare per monti e… pianure. Un grazie sincero a tutti gli amici che condividono con noi questa passione".

Cai Novellara

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