Tutela e accesso all'Isola del Tino: firmato accordo tra Marina Militare e CAI Liguria

L'accordo affida al Sodalizio, attraverso la Sezione de La Spezia, la manutenzione dei sentieri e l'organizzazione di escursioni naturalistico-archeologiche sull'Isola (attuamlmente aperta solo una volta l'anno) rispettando il delicato ecosistema.

La firma dell'accordo

29 novembre 2019 - Ieri mattina, presso gli uffici della Marina Militare Nord della Spezia, è stato firmato l’“Accordo di Collaborazione tra il Club Alpino Italiano (Guppo Regionale Liguria) e la Marina Militare per la Tutela Ambientale e l’Accesso all’Isola del Tino” (proclamata patrimonio dell’UNESCO con la convenzione WHC-97/CONF.208/17 in data 27.02.1998 e, da sempre, inserita nel Demanio Marittimo Militare).

La cerimonia, originariamente prevista presso l’Isola del Tino, è stata spostata a causa delle avverse condizioni meteo che hanno impedito il collegamento via mare.
L’Amm. Div. Lazio e l'Ing. Carravieri, rispettivamente Comandante Marittimo Nord e Presidente CAI Liguria, hanno finalizzato un percorso, iniziato negli anni ’80 dai componenti della Sentieristica che, già allora, avevano sognato questo traguardo eseguendo interventi manutentivi sull’isola; i tempi, probabilmente, non erano maturi: la perseveranza da una parte, la maggiore apertura dall’altra, hanno creato quel mix di reciproca stima necessaria per la positiva conclusione del percorso.

La conservazione e la tutela dell’Isola rappresenta uno degli obiettivi primari per la Marina Militare – Marina Nord, in quanto risulta tra i compiti istituzionali del Comando Marittimo che, per raggiungere lo scopo, ha deciso di avvalersi della collaborazione del Club Alpino Italiano che possiede un patrimonio centenario di conoscenza dei sentieri e dei territori e garantisce, all’interno dell’area dell’Isola del Tino, la conservazione ed il ripristino della rete dei percorsi escursionistici e delle aree archeologiche ponendo in essere iniziative congiunte per la conservazione dell’ambiente sviluppando sinergie con i rispettivi compiti d’istituto.

Le parti concordano lo sviluppo di un progetto volto alla tutela e alla valorizzazione dell’Isola del Tino, attraverso lo studio dell’area, l’analisi e l’aggiornamento delle risorse in tema di sentieristica e viabilità minore, il controllo delle criticità ambientali, la periodica attività ricognitiva e manutentiva; per fare questo il Club Alpino Italiano, con il proprio Gruppo Regionale Ligure, che demanda al Presidente della Sezione della Spezia Bacchioni, si impegna per realizzare interventi di manutenzione ordinaria volti a favorire la viabilità sentieristica dell’Isola del Tino, ad effettuare interventi finalizzati al mantenimento del verde con particolare riguardo alle vie di accesso alle aree archeologiche e al faro tenendo informato il Comando Marittimo sullo stato complessivo della rete, a promuovere iniziative per la tutela ambientale dell’Isola, anche attraverso il rilevamento di eventuali alterazioni dei luoghi e/o situazioni di inquinamento del suolo e dell’acqua.

Con il supporto del CAI il programma di visite sull’Isola (attualmente aperta al pubblico solo una volta l’anno per la festività di San Venerio) potrà essere esteso ad ulteriori periodi, producendo un sicuro ritorno di immagine e rafforzando i legami territoriali con la popolazione, per dare visibilità all’opera di mantenimento e continuità al percorso già intrapreso con gruppi di visitatori nelle aree archeologiche.

Il CAI Liguria, avvalendosi della Sezione territoriale della Spezia potrà organizzare, di comune accordo, programmi escursionistici tesi a migliorare le conoscenze naturalistiche e la corretta fruizione dell’area protetta, con la possibile estensione di tali attività ai competenti organi e/o commissioni delle strutture regionali e centrali dell’Associazione.

La nostra speranza è che questo accordo possa essere un inizio per altre importanti collaborazioni con Istituzioni e/o Amministrazioni nazionali che credano nell’attività della nostra Associazione.

Comunicato CAI La Spezia

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