“Trekking della Valsesia” per i 90 anni della sezione CAI Vercelli

Dall’11 al 19 agosto 2017 si attraverserà buona parte della provincia, fino a una delle cime soprastanti il rifugio Barba Ferrero, la Punta Grober, su cui verrà posata una Madonnina. Presentazione il 21 aprile.

La locandina della serata

13 aprile 2017 - Grande iniziativa per la portata territoriale dell’evento, per il coinvolgimento dei molti Enti presenti sul territorio, che hanno dato patrocinio e collaborazione, oltre che naturalmente per l’occasione che ha spinto il Presidente a voler organizzare il Trekking della Valsesia, ovvero celebrare insieme i 90 anni di vita del CAI Vercelli.

“Un cammino che partirà da Vercelli per risalire tutta la valle fino ad arrivare al nostro rifugio, il Barba Ferrero, posto a 2.250 m. nel meraviglioso anfiteatro morenico della parete sud del Monte Rosa, per concludere con la salita alla Punta Grober (3.497 m.), dove sarà posata una statua della Madonna, 'testimone' di questo Trekking”, così lo presenta Simone Turco, Presidente della sezione ormai da 5 anni.

Continua il Presidente: “il percorso è molto suggestivo e ci farà conoscere da vicino gli angoli naturali più belli della nostra provincia. Dall’argine del fiume Sesia, attraverso il Parco delle Lame del Sesia e per i boschi della Baraggia si arriverà a Gattinara, porta della valle. Risalendo le colline gattinaresi, tra boschi e vigne, si giungerà a Guardabosone, paesino gioiello, caratterizzato dalla grande ospitalità dei suoi abitanti e dai suoi musei. Da qui si risalirà la valle seguendo una tappa del Cammino di San Carlo, attraversando il Sesia sullo storico ponte di Agnona. Vedremo il suggestivo lago di Sant’Agostino con le sue leggende 'tra rospi e streghe', per poi arrivare a Varallo Sesia, dove inizierà la parte escursionistica più propriamente di montagna.”

Le prime tappe, dall’11 pomeriggio al 14 agosto, si svolgeranno in territorio ancora non definibile montano bensì di pianura e collina, ma non saranno da sottovalutare a causa della lunghezza e dei dislivelli che si accumuleranno e soprattutto per il caldo e la presenza, essendo in piena estate, degli insetti che regnano nei luoghi intorno Vercelli fino alle pendici delle nostre montagne, ovvero le zanzare.

Il 15 agosto si partirà da Varallo alla volta di Vocca, su strada asfaltata, poi si incomincerà a camminare sui sentieri per giungere tramite la Bocchetta di Vocca prima e la Sella di Camplasco poi alla Frazione Oro di Cervatto”, prosegue a raccontare, con apprezzabile passione, Simone Turco. “Scesi a Cervatto e puntando verso la conca terminale della Val Mastallone si entrerà nel Parco Naturale dell’Alta Valsesia. Il percorso d’ora in poi resterà sempre in quota, dal lago Baranca al Colle d’Egua fino al Rifugio Boffalora. La grande balconata della conca di Carcoforo ci farà passare dal Rifugio Alpe Massero e tramite il colle della Bottigia prima e il Colle Vallè poi, porta della Val Sermenza di Rima, arrivare al Rifugio Vallè, da cui il giorno successivo tramite il Colle Piglimò ci si porterà, superando l’Alpe Faller e l’Alpe Mittlentheil, risalita l’Alpe Testanera con grandioso panorama sulla maestosa parete sud del Monte Rosa, nella valle di Alagna, per pernottare al nostro Rifugio, il Barba Ferrero. E da qui, per i più esperti, si chiuderà il trekking il 19 agosto con la salita alla Punta Grober, in pieno ambiente prima morenico poi glaciale, attraverso il Colle delle Locce, da cui lo sguardo si apre sulla Valle Anzasca di Macugnaga, per posare la Statua della Madonna che con noi ha percorso quasi l’intero territorio della nostra splendida Val Sesia. Il Trekking terminerà con la lunga discesa ad Alagna.”

Appuntamento per tutti coloro che vogliano partecipare a tutto o a parte del trekking a venerdì 21 aprile alle ore 21.15 presso la sede sezionale in Via Stara 1 a Vercelli per sentire la presentazione dettagliata del programma, avere tutte le informazioni oltre che tecniche, relative alle caratteristiche delle tratte, sentieri, lunghezza, dislivello, equipaggiamento, anche logistiche, relative ai trasferimenti e ai pernottamenti, e formalizzare la propria adesione, tenendo presente che alcune iscrizioni sono già prevenute e che i posti, nelle strutture e nei rifugi di montagna che ci ospiteranno, sono ovviamente limitati.

CAI Vercelli

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