Trekking D'alta Quota "Nepal – Bolivia" al CAI Bolzano

Venerdì 12 aprile al Teatro Comunale di Gries Romano Comunello presenterà la sua straordinaria esperienza: quella di un settantunenne che, in ambienti affascinanti d'alta quota, si è avvicinato alla conoscenza dei propri limiti mentali e fisici.

La locandina della serata

10 aprile 2019 -  Il CAI sezione di Bolzano nell'ambito delle "Serate Culturali 2019" organizza, venerdì 12 aprile alle ore 20.30 al Teatro Comunale di Gries, la serata Trekking D'alta Quota "Nepal – Bolivia".

Romano Comunello presenterà la sua straordinaria esperienza: quella di un settantunenne che, in ambienti affascinanti d'alta quota, si è avvicinato alla conoscenza dei propri limiti mentali e fisici.

Comunello, membro del Consiglio Direttivo del CAI Bolzano racconta:
"Un improvviso ictus cerebrale con recidiva, mi aveva colto del tutto impreparato. Dopo alcuni terribili mesi in cui non ero chiaro se fossi riuscito a recuperare le mie facoltà fisiche e mentali, ad un certo punto capii che tutto dipendeva da me, dalla mia testa, dalla mia volontà. Cominciò così un lungo periodo di recupero, durante il quale realizzai che forse la montagna, cui sono sempre stato legato, mi avrebbe aiutato. In questa fase non posso non ricordare l'aiuto e il sostegno che mi dettero a piene mani mia moglie Margherita assieme ai miei figli Davide ed Andrea. Ad Andrea, oggi cardiologo, va il merito di avere a suo tempo diagnosticato immediatamente quello mi è capitato. Ciò ha senz'altro favorito il recupero. Negli anni a successivi con Davide, membro della Scuola di Scialpinismo del CAI sezione di Bolzano, sono salito all'Ortles e l'anno dopo al Monte Rosa. Dentro di me si fece però strada l'obiettivo di conoscere fino in fondo l'entità del recupero. Il caso volle che incontrassi Angelo Giovanetti, conosciuto ad una serata culturale, guarda caso del CAI. Con lui ho instaurato un vero rapporto di amicizia che mi ha portato a preparare trekking d'alta quota in Nepal e Bolivia; potendo così verificare fino in fondo, anzi in cima, le mie capacità fisiche e mentali e, quindi, conoscere i limiti. È stata una gara con me stesso, che mi ha arricchito enormemente. Accanto a ciò ho conosciuto ambienti naturali ed umani estremi."

All'inizio della serata culturale, con la collaborazione della Scuola di Scialpinismo, ci sarà un ricordo per i nostri tre soci Marcello Alberti, la moglie Gabriella Bernardi ed Elisabetta Paolucci che sono mancati durante un'escursione scialpinistica l'anno scorso in Svizzera.

L'entrata è libera.

Maurizio Veronese
Vice Presidente CAI sezione di Bolzano
Responsabile Commissione Cultura

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