Tre Sezioni CAI della provincia spezzina a Cerreto Laghi per una giornata sulla sicurezza sulla neve

I Soci di La Spezia (tanti bambini dell'alpinismo giovanile), Fivizzano e Sarzana hanno raggiunto il Monte La Nuda per esercitazioni con pala, artva e sonda il 26 febbraio 2017. I bimbi hanno trovato i dolci sepolti nella neve in 20 minuti.

I bimbi in azione

2 marzo 2017 - Recentissime e tragiche vicende hanno dimostrato una volta di più quanto siano importanti le tematiche della sicurezza nell'andare in montagna.
Ancora più significativa, quindi, l'iniziativa, chiamata "Sicuri sulla neve", che le 3 sezioni CAI della Spezia, Fivizzano e Sarzana hanno organizzato congiuntamente a Cerreto Laghi nella giornata di domenica 26 febbraio.

Un nutrito gruppo di escursionisti, muniti di ciaspole e ramponi, e scialpinisti ha raggiunto un'area opportunamente allestita sul monte La Nuda per eseguire, sotto la guida ed il coordinamento degli istruttori CAI delle 3 sezioni, una prova pratica dell'utilizzo degli strumenti indispensabili per la sicurezza in montagna: artva, sonda e pala.

Dopo la serata di venerdì dedicata alla teoria presso la sede del CAI della Spezia, sulle nevi del Cerreto ciascun partecipante ha potuto sperimentare l'utilizzo pratico di questi importantissimi supporti per la sicurezza in ambiente innevato, grazie alla competenza degli istruttori CAI.

Ma la prova migliore sul campo è stata quella offerta dall'agguerritissimo gruppo della "Tana dell'Orso" (Alpinismo Giovanile del CAI della Spezia) che, organizzato in 3 squadre munite di artva, pala e....cani, ha scoperto sotto la neve uno speciale "manichino" appositamente nascosto.

I volontari di Alpinismo giovanile della sezione hanno potenziato, didatticamente parlando, quanto già appresso lo scorso anno, sempre mantenendo quella dimensione di gioco/avventura indispensabile nell'universo giovanile.
"Le parole chiave principali sono state: Sicurezza si, Approssimazione mai. L'Artva della Squadra ha trovato lo speciale manichino in 20 minuti e 58 secondi, speciale perché oggetto della ricerca erano cioccolate e caramelle", raccontano.

Alla fine cioccolata calda per tutti i cuccioli dell'Alpinismo Giovanile mentre gli adulti si sono ristorati con le prelibatezze delle cucina locale.

Red
Fonte: gazzetta dellaspezia.it

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