Traversata Finale Ligure - Capo Noli con bagno ristoratore per i bambini del CAI Desio

Domenica 28 maggio 2017 cinque ore di marcia per i 20 giovanissimi brianzoli lungo l'antica via romana "Iulia Augusta". Arrivati a Capo Noli, via scarponcini e calzettoni e, dopo aver indossato il costume, tutti in acqua.

Tutti in acqua con la bandiera del CAI

31 maggio 2017 - Domenica 28 maggio i ragazzi del XXXVII° Corso di Alpinismo Giovanile CAI Desio hanno compiuto la traversata Finale Ligure – Capo Noli, in Liguria (SV), percorrendo l’antica via romana “Iulia Augusta”.

La Via Iulia Augusta fu progettata come collegamento diretto verso le province della Gallia dall’imperatore Augusto tra il 13-12 a.C., poco dopo la conquista dei territori delle Alpi Marittime (14 a.C.). La Via, che prende il nome dal suo ideatore, si snodava dal fiume Trebbia, in Emilia, al fiume Varo, in Costa Azzurra: iniziava nei pressi della città di Piacenza e toccava in sequenza Voghera, Tortona, Acqui Terme, Vado Ligure, Albenga, Ventimiglia, Roquebrune - Cap Martin, Beausoleil, La Turbie, Cimiez - Nizza, per poi forse proseguire fino ad Arles, congiungendosi con la Via Domizia verso il Rodano.

Lungo il percorso i ragazzi hanno potuto osservare i monumentali ponti romani, di cui tre ancora in ottime condizioni. Lasciato poi il tracciato della via Iulia Augusta si il gruppo ha raggiunto la Grotta dell’Arma. L’Arma delle Manie è la più grande grotta del finalese, sito del paleolitico medio e superiore, abitato fin dalla preistoria e in cui sono stati recuperati importantissimi reperti attribuibili all’Homo Erectus e all’Homo Neanderthalensis.

Dopo il pranzo al sacco, consumato vicino alla Chiesetta di San Giacomo, i giovani hanno proseguito il cammino verso capo Noli e la sua sospirata spiaggia. Il caldo ed il sole hanno fatto desistere il gruppo, composto da  20 ragazzi e 40 adulti, nel compiere la deviazione verso la “Torre delle Streghe”, una robusta torre posta sul confine tra Noli e Varigotti, costruita nel 1582 su una falesia a picco sul mare.

Ormai il rumore delle onde che si infrangevano sulla spiaggia, copriva il consiglio degli Accompagnatori che indicavano un’ulteriore deviazione dal sentiero principale, che avrebbe portato i ragazzi a visitare la “Grotta dei Briganti”, una grande e curiosissima cavità di origine carsica a strapiombo sulla costa.  Così, giunti nella spiaggia libera dei pescatori di Noli, giusto il tempo necessario per indossare il costume, tutti i giovani si sono tuffati nelle fresche acque dove, tra tuffi e giochi d’acqua, si sono ritemprati dalle quasi cinque ore di marcia sotto il sole cocente della Liguria.

Prossimo appuntamento del corso Alpinismo Giovanile sarà la Valle d’Aosta ed il Rifugio Mont Fallerè, in programma per domenica 18 giugno.

Valter Meda
Alpinismo giovanile CAI Desio

 

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