Tragedia in Nepal: il cordoglio dell'UIIA e l'invito ad aiutare le popolazioni colpite dal terremoto

Il presidente UIAA Frits Vrijilandt: "Il popolo nepalese è nostro amico, e questa tragedia ci tocca non solo come scalatori e alpinisti, ma come esseri umani"

ph: Krish Dulal (commons.wikimedia.org)

Ancora una volta, una tragedia ha colpito il Monte Everest e la popolazione del NepalMa questa volta, a differenza del 2014, quando 16 guide Sherpa hanno perso la vita sulla montagna più alta del mondo, le valanghe del weekend del 25 aprile sull' Everest, innescate da un terremoto, hanno ucciso sulla montagna, ma il sisma ha causato più di 4.000 morti in tutto il Paese, e il bilancio sale di ora in ora.

"Ciò che è accaduto in Nepal, sull'Everest e in tutto l'Himalaya ci spezza il cuore", ha detto il presidente UIAA Frits Vrijilandt, aggiungendo che poco dopo la notizia del terremoto, i membri UIAA delle federazioni di tutto il mondo hanno provato a mettersi in contatto con gli alpinisti in Nepal, per provare ad assicurare amici e parenti sullo stato di salute dei propri cari.

"L'UIAA è in contatto con la Federazione Nepal Mountaineering e con i membri della Commissione Medica UIAA tra cui il Dr. Kami Sherpa e il Dr. Buddha Basnyat per sviluppare un piano di aiuti per coloro che sono feriti e hanno bisogno di aiuto", ha detto Vrijlandt. Molte federazioni UIAA hanno chiesto di trovare il modo per aiutare nella ricostruzione del Nepal, dando sostegno, in particolare, a chi è rimasto colpito sulle montagne.

Un piano di risposta UIAA a tal proposito sarà rilasciato nel prossimo futuro. Intanto, ecco come si può aiutare la popolazione:

Le più grandi agenzie umanitarie sono in grado di aiutare le popolazioni nepalesi. Molti appelli stanno girando in rete, ma il suggerimento è quello di donare alle organizzazioni riconosciute che possono fare la differenza nell'immediato, ad esempio:

 

UIAA Member Charities:

Community Action Nepal (CAN), un ente di beneficenza britannico il cui scopo è quello di aiutare il popolo che vive nelle montagne del Nepal. Fondato dal membro della Commissione Alpinismo UIAA Doug Scott CBE, che nel 1975 ha effettuato la prima scalata britannica dell'Everest, CAN supporta le comunità montane più remote con più di 40 progetti.
- L'appello di CAN

Alex Lowe Charitable Foundation, un ente di beneficenza americano con sede a Bozeman, nel Montana. Il cui presidente è Jennifer Lowe-Anker e che fornisce direzione e sostegno finanziario a programmi umanitari progettati per aiutare le persone che vivono in regioni remote del mondo.
- L'appello di A. Lowe Charitable Foundation

 

Comunicato UIAA

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