Tra i sentieri del Supramonte, cuore del Gennargentu: ecco la relazione 2016 del presidente Cai Nuoro

Escursioni sui 45 sentieri del progetto SIC “Su Sercone”, attenzione particolare agli alunni e corsi di formazione i punti di forza dell'attività sezionale.

I Soci a Lamarmora

29 marzo 2017 -  “Le attività svolte nel 2016, sono la solida base su cui fondare il complesso delle iniziative del CAI Nuoro per il 2017”. Lo ha affermato il presidente sezionale Gian Carlo Paba, presentando la sua relazione all’assemblea dei soci il 24 marzo scorso.

Si è in particolare, su stimolo del consiglio direttivo, voluto dare un profilo logico al settore delle escursioni sociali, rendendole coerenti ai sentieri del progetto SIC ( Sito di interesse comunitario) “Su Sercone”. E’ nelle aree del Supramonte di Oliena, Dorgali, Orgosolo, Urzulei, che si è data concretezza al protocollo d’intesa firmato dal Cai e dall’Agenzia regionale Foreste. Ciò ha portato alla individuazione, numerazione e classificazione di 45 sentieri, con uno sviluppo complessivo di 172 chilometri. Suggestivo teatro naturale e condiviso per tante escursioni del sodalizio nuorese.

A questo impegno si sono aggiunte le “uscite” sociali nella parte ovest della Sardegna, tra Capo Marrargiu e Managu, anche per ricordare la socia di Bosa (SS) Vincenza Pischedda, prematuramente venuta meno. Non sono mancate, nella relazione del Presidente, i riferimenti alle iniziative che coinvolgono cittadini comuni, giovani e studenti. In particolare la giornata “Educazione alla salute”, con gli studenti del liceo scientifico di Nuoro e del Centro diabetico della ASL. Palestra il sentiero 101 nel Monte Ortobene, col sostegno del CNSAS, Forestas e amministrazione comunale della Città. Cosi come l’appuntamento annuale, “Montagna che unisce”. Riesce a far convergere, su iniziativa CAI, i paesi della Barbagia montana verso la cima di Punta Lamarmora, cuore del Gennargentu.

Alle attività sociali si accompagnano le iniziative didattiche. Su proposta dalla socia componente del CdS, Tonina Arru, alcune classi degli istituti scolastici hanno partecipato a progetti naturalistico – ambientali, mentre si è svolto il terzo corso di escursionismo avanzato E2 con la partecipazione di 15 allievi. Anche alcuni Comuni, come Arzana e Orgosolo, o Unione dei comuni del terralbese, concorrono ad attività di scoperta e tutela della montagna, o richiedono collaborazione per la sentieristica, ad esempio il nuovo Parco regionale “Tepilora” che coinvolge vaste aree centro orientali della Sardegna.

Il presidente Paba ha sottolineato l’impegno del nuovo gruppo escursionistico e del rinnovato gruppo Alpinistico “Massimo Betocchi”. Infine ha richiamato la necessità dell’attivazione di corsi regionali per formare ASE e AE, corsi di speleologia, torrentismo, canyonismo e cicloturismo, soprattutto per potenziare il settore giovani. “Si iniziano a intravvedere i primi segni positivi - ha concluso Giancarlo Paba - per la sensibilità, in questa direzione, del nuovo Presidente generale”. Relazione e nuovi impegni sono stati approvati e condivisi dall’assemblea dei soci CAI di Nuoro.

Matteo Marteddu
CAI Nuoro

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