Tra alpinismo e passione, grandi alpinisti si raccontano al CAI Parma

Dal 10 aprile al 18 maggio 2017 tre appuntamenti presso la sede sezionale: si inizia con Eugenio Cipriani, che ha tracciato sino ad oggi oltre 700 nuovi itinerari di arrampicata.

La locandina delle serate

4 aprile 2017 - Si apre lunedì 10 aprile alle 21.00 la rassegna “Grandi alpinisti si raccontano”, promossa dalla Scuola di Alpinismo e Scialpinismo E. Mutti del Club Alpino Italiano – Sezione di Parma e dedicata a tre grandi protagonisti dell'alpinismo italiano.

L'onore di aprire le serate è affidato ad Eugenio Cipriani. Originario di Verona, è stato per oltre un decennio redattore della rubrica “Nuove Ascensioni” della Rivista del Club Alpino Italiano ed ha collaborato con diverse riviste di montagna; scalatore attivo da circa quaranta anni, ha ricevuto nel 1984 il premio alpinistico “G. Biasin” e ha tracciato sino ad oggi oltre 700 nuovi itinerari di arrampicata, la maggior parte dei quali in zone poco conosciute o inesplorate.
A Parma arriva con una guida fresca di stampa: “Trapezio&Dintorni. Scalate scelte per principianti (e non solo) nella bassa Val d'Adige veronese”. In questa guida, distribuita e venduta solamente in occasione di serate di presentazione, Cipriani descrive circa un centinaio di itinerari, la maggior parte tracciati dallo stesso e mai pubblicati né relazionati sui “social”.
Una serata per scoprire nuovi itinerari dolomitici e per discutere di arrampicata con un uomo che ne ha fatto la storia.

Si prosegue mercoledì 12 aprile con Stefano Righetti, noto alpinista di Parma, membro del Club Alpino Accademico Italiano. Righetti ha 54 anni appena compiuti e arrampica da 40 anni; lo anima una passione innata, forse trasmessa dal nonno paterno, che non è mai scemata neanche per un minuto. Una passione che lo ha portato in giro per il mondo scalando, tra i molti, anche l'impervio Cerro Torre in Sud America, facendogli conoscere montagne, persone e culture diverse dalla sua. Nel corso degli anni, ha attraversato tutte le discipline legate all’arrampicata e all’alpinismo: ha pubblicato una delle prime guide relative alla Pietra di Bismantova e la prima guida sulla Val Daone (Trento), ha aperto molte vie nuove in diverse spedizioni anche extraeuropee. Un caleidoscopio di esperienze, amicizie, emozioni e ancora tanta voglia di trasmettere questa sua passione ai tanti ragazzi che si avvicinano a questo sport meraviglioso.

L'ultimo incontro, giovedì 18 Maggio, è dedicato ad un altro grande alpinista parmigiano: Giona Galloni, guida alpina di professione e istruttore di SciAlpinismo della scuola E. Mutti di Parma e della Scuola Interregionale Emilia-Romagna e Toscana, ha la montagna nel sangue. Racconta il padre: “quando ho visto per la prima volta il piccolo Giona costruirsi un improvvisato imbrago con delle cinture di sicurezza delle auto per calarsi dal balcone ha intuito che la passione e l’amore per la montagna trasmessa ai miei figli stava trovando terreno particolarmente fertile”.
Galloni si cimenta in particolare sulla roccia e in alta montagna, pratica attivamente scialpinismo ed arrampicata su ghiaccio. L’aspetto della sicurezza e dell’insegnamento sono sicuramente gli elementi che apprezzi nell’andare in montagna con Giona Galloni; che tu sia cliente o meno rimani, per lui, sempre un compagno di cordata.

Comunicato CAI Parma






Club Alpino Italiano
Sezione di Parma




Gli incontri si svolgono nella sede del CAI di Parma, in Viale Piacenza n. 40, alle ore 21.00
L'ingresso è libero e aperto a tutti, soci e non.



CONTATTI:

Club Alpino Italiano Sezione di Parma
Viale Piacenza 40 – Parma
Tel. 0521-1995241
Mail: caiparma@hotmail.com /  web: www.caiparma.it

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