Terremoto, l'Università della Montagna esprime solidarietà e vicinanza

Unimont aderisce alla raccolta fondi "Il CAI per il sisma dell'Italia centrale (Lazio, Marche e Umbria)", in quanto il Sodalizio "è sempre in prima linea per attività concrete a favore delle popolazioni e dei territori di montagna".

Campana ad Amatrice (foto: I. Millesimi)

26 agosto 2016 - I bellissimi comuni dell'Appennino centrale duramente colpiti dal terremoto e dallo sciame sismico attivo in questi giorni sono tra le risorse uniche e irrinunciabili del Paese la cui valorizzazione - attraverso modelli di sviluppo basati sulla conoscenza, la competenza e l'innovazione - è fondamentale per il rilancio dell'economia nazionale.

Il network di Unimont, che promuove iniziative a favore di questo processo, si attiva per rinnovare con forza il messaggio affinché i borghi distrutti possano essere ricostruiti, riconosciuti e valorizzati.

Dichiara Anna Giorgi da Unimont, sede di Edolo dell'Università di Milano: "siamo vicini e solidali alle comunità colpite, capaci di reagire alle avversità da montanari tenaci e fieri e, grati ai soccorritori, ci uniamo alla catena di solidarietà aderendo e promuovendo, di concerto con il Presidente Generale del CAI Vincenzo Torti, la raccolta fondi a favore delle vittime del terremoto promossa dal Club Alpino Italiano".

"L'iniziativa di Unimont e l'adesione alla campagna di raccolta fondi  promossa dal CAI - afferma Torti - conferma, nelle chiare motivazioni espresse dalla prof. Anna Giorgi, il nostro comune sentire e conferma una stima nella correttezza e trasparenza del nostro Sodalizio che non è solo di oggi e che, una volta di più, ci onora e ci impegna".

Le coordinate bancarie per chiunque volesse contribuire a questo gesto di solidarietà sono:
Conto corrente “IL CAI PER IL SISMA DELL’ITALIA CENTRALE (LAZIO, MARCHE E UMBRIA)”   
Banca Popolare di Sondrio – Agenzia Milano 21     
IBAN IT06 D056 9601 6200 0001 0373 X15

Come per il terremoto in Nepal dell'aprile 2015, Unimont aderisce e promuove la campagna di raccolta fondi del CAI, che è sempre in prima linea per attività concrete a favore delle popolazioni e dei territori di montagna. Tale raccolta garantisce trasparenza nella destinazione delle risorse e nella loro rendicontazione.

Red

Segnala questo articolo su:


Torna indietro