Terremoto in Nepal: distruzione e morti. Coinvolto campo base all'Everest

Morte almeno 750 persone nella capitale Kathmandu. Sepolto campo base all'Everest, almeno otto alpinisti morti. Per ora nessun italiano coinvolto.

La distruzione in Nepal (ph: @GulfTimes_QATAR)

Una forte scossa di terremoto di magnitudo 7.9 ha colpito il Nepal poco prima del mezzogiorno locale (poco dopo le 8 di mattina in Italia) di sabato 25 aprile provocando il crollo di molti edifici nella capitale Kathmandu, la morte di almeno 750 persone e oltre 400 feriti.

Le tv all news indiane parlano anche di 22 vittime in India e decine di feriti, dove i crolli si sono verificati negli stati Bihar, West Bengalae Uttar Pradesh. Almeno altre2 persone sono morte in  Bangladesh, dove altre 100 sono rimaste ferite. Sei le vittime in Tibet. Il sisma ha colpito anche il Pakistan, dove un testimone, residente a Lahore, ha raccontato che dall’ufficio sono state chiaramente percepite le attività sismiche che sono proseguite per diversi secondi.

La scossa, secondo l’istituto sismologico americano Usgs, ha colpito a una profondità di 11 kilometri. Una seconda scossa di magnitudo 7.0 si è verificata alle 14.45 ora locale. Tredici in totale le scosse registrate a tre ore dalla prima, secondo il Cnr che a 5050 metri di quota presso il Laboratorio Osservatorio Piramide EvK2CNR ha un sismometro digitale.

Il terremoto ha innescato una serie di valanghe nella regione dell’Everest, sotto la cui cima c'era un campo base, che è stato travolto: in questi giorni sul luogo ci sono molti scalatori e sherpa nepalesi. L'unità di crisi della Farnesina si è immediatamente attivata e sono in corso verifiche sull'eventuale coinvolgimento di italiani.

L'alpinista Annalisa Fioretti, al campo base Everest per la salita al Lhotse insieme al collega Mario Vielmo, ha riferito che gli italiani della spedizione stanno tutti bene. L'annuncio è arrivato via Twitter.
E' andata peggio a molti altri. Vari alpinisti sono morti e un numero importante di persone sono rimaste ferite nel campo base ai piedi dell'Everest. La notizia è stata data al telefono da Javier Camacho Gimenez, un alpinista e fotografo spagnolo che insieme a un connazionale, Ricardo Fernandez, si trovava al campo base per tentare di salire in cima al Lhotse senza aiuto di ossigeno né sherpa nepalesi.

Il terremoto li ha sorpresi e ha provocato una valanga dal piccolo Pumori che ha sepolto alcuni accampamenti, in cui c'erano soprattutto alpinisti cinesi e giapponesi. Diversi di loro non ce l'hanno fatta: i corpi di otto scalatori sono stati recuperati dal Campo base sull'Everest. Non sono invece state riscontrate vittime nei Campi 1 e 2, anche se gli scalatori sono al momento bloccati a causa della mancanza di elicotteri impegnati nelle operazioni di soccorso per il terremoto.

A Kathmandu il terremoto ha provocato il crollo della torre Dharahara, patrimonio Unesco. Il crollo ha intrappolato sotto le macerie circa 200 persone. La torre, conosciuta anche come Bhimsen Tower, era di nove piani ed era alta quasi 62 metri.

Fonti: Il Fatto quotidiano, La Gazzetta dello Sport

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