Terremoto Centro Italia, si attiva la Sezione CAI di Rieti

Annullato l'appuntamento “Rifugi di cultura” di domenica. La Sezione consiglia ai soci di non partire per Amatrice, ma di portare gli aiuti nei punti di raccolta a Rieti e in sede sociale.

La devastazione di Amatrice

24 agosto 2016 - “La Sezione di Rieti del Club alpino italiano, solidale con le popolazioni di Amatrice, Accumoli e Posta colpite dal terribile terremoto, ha deciso di annullare l'evento in programmazione per domenica 28 agosto Rifugi di cultura e si mette fin d'ora a disposizione per un aiuto concreto alla Sez. CAI di Amatrice”.

Questo il primo testo diffuso questa mattina da Ines Millesimi (comunicazione e cultura CAI Rieti) ai mass media locali e sul gruppo Facebook della Sezione.

Un messaggio a cui ne sono parecchi altri nel corso della mattinata, tutti con l'intento di coordinare al meglio la macchina della solidarietà immediatamente partita tra i soci CAI della zona.

Eccone qualcuno, postato sempre da Ines Millesimi: “per favore a tutti i soci e i simpatizzanti. Non partite per Amatrice. Portate nei punti di raccolta di Piazza Mazzini e Piazza Marconi: coperte, viveri, bottiglie acqua e indumenti in scatoloni”.

Le coperte devono essere sottovuoto. Scatolette viveri. Acqua e salviette umidificate”, continua la Millesimi. “Alimenti per bambini e latte in polvere. Pannolini”.

Nel momento in cui scriviamo (ore 15,30) l'ultimo messaggio è il seguente: “Urgente. Appello da diffondere. Portare in sede CAI, via Picerli 59 Rieti, dalle ore 18,30 in poi mascherine e guanti da lavoro. Li porteremo alla sez. di Amatrice”.

A quell'ora sarà in Sezione anche il Presidente del CAI Lazio Fabio Desideri, di ritorno da Amatrice, per fare il punto con i Soci sulle iniziative da intraprendere a favore delle popolazioni colpite dal sisma.

Red

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