Terni, conclusa l'edizione 2016 di Vette in vista. Protagonisti gli Sherpa nepalesi

La serata clou si è tenuta il 30 gennaio 2016, con l'ultima tappa del viaggio in Italia del Presidente del Club alpino nepalese Ang Tshering Sherpa e di due giovani guide Sherpa.

Si è conclusa domenica 31 gennaio 2016 a Terni l’8^ edizione di Vette in Vista, l’annuale rassegna di cinema di montagna e di esplorazione a cura dell’ass.ne Stefano Zavka e della sezione CAI di Terni. Quattro giorni densi di appuntamenti e ospiti che hanno richiamato un foltissimo pubblico.

Tra le novità, lo spettacolo teatrale sui monti Martani, un linguaggio nuovo per la manifestazione che ha suscitato attenzione e apprezzamento. Abbiamo incontrato l’alpinista Floriano Martinaglia che ci ha fatto vivere l’emozione di 30 anni di grandi ascensioni sulle 82 cime di oltre 4000m delle Alpi. Si è poi ragionato sulla sacralità della montagna, ripercorrendone la storia, in contrapposizione alla sua spettacolarizzazione, traendo spunto dal reality show Monte Bianco. Una serie di riflessioni filosofiche e sociologiche sul significato del sacro che ritorna anche nell’iperrealismo dei linguaggi contemporanei. Delicato il ricordo di Renato Casarotto nel trentennale della scomparsa affidato a Roberto Mantovani e Alberto Peruffo, che ha rinnovato l’affetto del pubblico per il grande alpinista degli anni 70.

Il Nepal, la sua gente, le sue montagne nella serata clou del 30 gennaio (resa possibile anche dall’impegno del rappresentante CAI per l’UIAA Pier Giorgio Oliveti) con Ang Tshering Sherpa presidente dell’ass.ne alpinistica nepalese e due giovani guide, anche per non dimenticare il terremoto del 2015. Parola chiave ‘solidarietà’, concretizzata nella somma da destinare alla ricostruzione, raccolta nella precedente iniziativa “Cordate per il Nepal”, formate dall’ass.ne Zavka e dal CAI Terni, a cui si sono unite altre sezioni toccate dal viaggio in Italia degli Sherpa (Biella, Varese, Codroipo con la mediazione e coordinamento del Consigliere centrale Paolo Valoti) e la sede centrale del CAI rappresentata  dal presidente generale Umberto Martini. 

Tra gli appuntamenti fissi attività didattiche per le scuole, attività outdoor, film, canti di montagna e i due concorsi, quello per opere video “Valentino Paparelli”, la cui giuria per questa edizione è stata coordinata dal direttore di Montagne 360, Luca Calzolari e, “Disegna la montagna”, dedicato alla stupefacente interpretazione delle terre alte dei bimbi delle scuole elementari.

I vincitori del concorso per opere video sono stati:1° Sergio Maturi (Spoleto) Magico Mustang
2° Roberto Bianchetti
(Domodossola) Arrampicate bestiali
3° Franco Longo
(Trieste) Ygg Drasill

I bambini premiati sono stati invece 40.

L’attenzione si è poi concentrata sulla grande montagna del centro Italia con la presentazione del neonato premio “Targa degli alpinisti del Gran Sasso” ideato da Roberto Iannilli, Giampiero Di Federico e altri amici. Un riconoscimento che intende premiare un’interessante salita alpinistica nel gruppo Gran Sasso, all’insegna dei valori portanti della cultura e del rispetto della montagna. A chiudere, la grande passione per il boulder di Luca e Roberto Parisse nel documentario “Magia di calcare”.

Clicca qui per vedere tutte le foto del viaggio in Italia degli Sherpa nepalesi.

Associazione Stefano Zavka

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