Termina nella la Sezione Cai Castelli il Corso 2017 del Cai Abruzzo per Operatori Tutela Ambiente Montano.

Una giornata al Rifugio Cai Enrico Faiani, ai piedi del gran Sasso, dedicata all'impegno e alla speranza in risposta a terremoto e abbandono.

La locandina del corso

17 novembre 2017 - Domenica 19 novembre i corsisti si ritroveranno al Rifugio Cai Enrico Faiani, inaugurato lo scorso luglio, presidio naturalistico e culturale del Comune di Castelli e del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Le precedenti giornate del Corso si sono tenute negli altri Parchi d'Abruzzo e questa volta toccherà alla zona pedemontana del Gran Sasso d'Italia, ai piedi della poderosa Parete Nord del Monte Camicia. Le attività del Corso Tam sono in linea con le finalità del Rifugio Enrico Faiani, sede del Centro di Educazione Ambientale "gli aquilotti" del Cai Abruzzo, voluto dai soci per l'accoglienza e per svolgere attività educative e di tutela, ricreative del tempo libero, per la promozione e l'aggregazione sociale di ogni appassionato, di ogni età.

La presentazione della giornata sarà dedicata all'impegno e alla speranza, perché la realizzazione del Rifugio è un esempio di tenacia in risposta a terremoto e abbandono.

Programma 19 novembre 2017
- ore 9,00 ritrovo presso il Rifugio Enrico Faiani, Sede Cai Castelli, Sezione Piergiorgio De Paulis - - strada provinciale 37 Località Colle Corneto a circa 6 km. da Castelli;
- ore 9,30 Saluti: Presidente Cai Castelli, Sindaco di Castelli, Presidente Ente Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga, Presidente GR Abruzzo, Presidente CCTAM, Federparchi)
- ore 10,00 Questionario valutativo di fine corso
- ore 10,15 Presentazione dei lavori da parte dei corsisti, con specifico riferimento al CamminaItalia-CamminAbruzzo e valutazione
- ore 12,30 Consegna Attestati
- ore 13,00 Pranzo.
- ore 14,30 Visita di una bottega artigiana di ceramica a Castelli

Facendo proprio il recente documento approvato dalle Sezioni Cai il 28 ottobre, riunite in Assemblea a Guardiagrele, il Cai Tam guarda al futuro affidandosi a natura, cultura e paesaggio ripartendo da conoscenza, sentieri e rete escursionistica per garantire la fruizione sostenibile della montagna, dove paesi e rifugi sono strutture aperte all’informazione e all'accoglienza.

La montagna è luogo di elezione che il Cai ha sempre aiutato a tutelare con il capillare impegno delle Sezioni, le "settimane ecologiche" e le attività del Cea "gli aquilotti", da raccogliere e reinterpretare attivamente nel tema della sostenibilità e degli obiettivi della Carta Europea Turismo Sostenibile (CETS) e dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Filippo Di Donato
Presidente CCTAM CAI

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