Teramo, presentato il volume sui 100 anni della locale Sezione CAI

Sabato 17 dicembre 2016 è stato presentato il volume “Club Alpino Italiano Sezione di Teramo – Gli esordi”, opera di Silvio Di Eleonora che offre uno spaccato del dialogo tra città e montagna sotto l'egida CAI. Letto in sala messaggio del Presidente Torti

Il gruppo degli intervenuti

20 dicembre 2016 - Il volume presenta "gli esordi" della Sezione CAI di Teramo ed è il frutto della paziente e certosina opera di Silvio Di Eleonora, socio, appassionato ricercatore e storico. Le pagine ci offrono un patrimonio culturale, storia di luoghi e di persone; uno spaccato del dialogo tra montagna e città sotto l'egida del CAI e del suo messaggio "La montagna unisce".

Dal lontano 6 luglio 1914 sono stati attraversati due conflitti mondiali risorgendo ogni volta. L'intensa presenza in montagna ha portato a maturare piena consapevolezza della montagna e del suo valore unito alla storia di paesi e abitanti. Il Gran Sasso d'Italia è stata la grande palestra che ha proiettato l'Alpinismo teramano sulle Alpi e a seguire nelle spedizioni extraeuropee. Attenzione e curiosità a 360° hanno  portato a interessarsi del mondo ipogeo, dell'escursionismo, delle terre altre e della tutela. Oggi c'è Il Parco che riunisce e gestisce tre ambiti montuosi d'Appennino, Gran Sasso d'Italia, Monti della Laga e Monti Gemelli, eccezionali per natura e cultura, sui cui versanti il Cai ha individuato percorsi tematici, con in evidenzia il Sentiero Italia.

Stefano Pallotta, Presidente dell'Ordine Giornalisti d'Abruzzo, ha moderato l'appassionato incontro celebrativo, anticipando valore storico del libro e possibili riflessioni. Il saluto del Comune di Teramo, rappresentato dall'Assessore Franco Fracassa, ha posto l'accento sulla necessità di una maggiore attenzione della città verso la montagna, con collegamenti e servizi adeguati. Il Presidente del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, Tommaso Navarra, ha sottolineato importanza del Cai, valore dei luoghi, interesse e impegno del Parco, prossime iniziative condivise, attuazione del Piano del Parco, cura per i territori e abitanti colpiti dal terremoto. Il Parco è interessato a portare la governance sul territorio, con riunioni itineranti; nell'immediato, in collaborazione con il Cai la realizzazione di un sentiero per disabili a Castelli e del Sentiero della Libertà al Ceppo.

A seguire Filippo Di Donato ha evidenziato il senso del tempo e dei luoghi, la necessità di documentare con la funzione delle Biblioteche e delle Sezioni,  per raccontare e avvicinare alla montagna giovani e famiglie. Storia dell'uomo e storia della montagna si snodano insieme e la lettura del libro mostra un Cai orgoglioso di esserci e tutelare.

Gaetano Falcone, Presidente del  Cai Abruzzo, ha portato il saluto delle consorelle Sezioni, del Consigliere Eugenio Di Marzio e ha anticipato le iniziative 2017 per la montagna, da attuare con i Parchi. Gennaro Pirocchi, Presidente Cai Teramo, ripercorrendone la storia ha evidenziato la capacità di relazione del CAI Teramo con il territorio locale e regionale.

In chiusura ha letto l'augurio del Presidente Generale Vincenzo Torti che invita a "… richiamarsi alle capacità di chi ci ha preceduto … che costituisce l’esempio cui ispirarsi costantemente e lo stimolo per cercare di essere, in oggi, altrettanto validi protagonisti in un contesto sociale profondamente mutato ma, non per questo, meno bisognoso di un volontariato capace e generoso."

Il past President Luigi De Angelis ha fatto presente la iniziale difficoltà avuta nel trovare i documenti, rivolgendo il pensiero anche a Enrico De Luca, "aquilotto del Gran Sasso" prematuramente scomparso;  per concludere con la soddisfazione per quanto riportano "gli esordi", anticipando l'impegno per la restante parte da documentare.

Silvio Di Eleonora, l'autore, ha spaziato su contenuti e finalità, soddisfatto per quanto lentamente si è delineato grazie anche alla collaborazioni ricevuta dalla Biblioteca "Orazio Delfico" e dal Direttore Luigi Ponziani, presente in sala e che, a seguire, è intervenuto sul CAI e sul ruolo della lettura nelle scelte dei giovani. Il tempo dedicato da Di Eleonora alle ricerche è stato molto, il lavoro di organizzazione gravoso, il risultato valido con la pubblicazione curata dall'Editrice Ricerche&Redazioni.

Stefano Pallotta ha concluso l'incontro che è stato ricco di spunti tesi a cogliere il valore del passato, ripensato e di aiuto nell'interpretare la complessità del presente, per una conoscenza consapevole che si proietti su un futuro prossimo, con le priorità dal sisma d'Appennino.

Filippo Di Donato
Presidente CAI CCTAM

Segnala questo articolo su:


Torna indietro