Teramo: con il CAI due seminari tematici per la tutela dell'acquifero del Gran Sasso

Il 13 e il 27 ottobre 2018, iniseme a Società Geologica Italiana, facoltà di Geologia dell'ateneo teramano e Ordine Regionale dei Geologi, si parlerà di geodiversità, vulnerabilità e tutela del peculiare ambiente del Gran Sasso d’Italia.

La locandina del primo seminario

12 ottobre 2018 - Nell'Assemblea dei Delegati Cai a Trieste dello scorso 26-27 maggio abbiamo anticipato questo importante impegno di tutela per il Gran Sasso d'Italia e il suo acquifero.
Con soddisfazione comunichiamo che sabato 13 e sabato 27 ottobre 2018 si svolgeranno presso l’Università di Teramo, due giornate di studio organizzate dal Club Alpino Italiano, Abruzzo, Teramo e TAM Nazionale, dalla Società Geologica Italiana (fondata anch'essa da Quintino Sella), dalla facoltà di Geologia dell'università d'Annunzio e dall'Ordine Regionale dei Geologi.

- Sabato 13 ottobre 2018, Università di Teramo, Facoltà di Scienze Politiche
Il patrimonio geologico del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga: una nuova strategia di valorizzaione e fruizione del territorio
La prima giornata di studio evidenzia il massiccio montuoso del Gran Sasso d'Italia come geosito con proposta di riconoscimento internazionale e inserimento nel patrimonio UNESCO, bene dell'umanità.

- Sabato 27 ottobre 2018, Università di Teramo, Facoltà di Scienze Politiche
Vulnerabilità e tutela dell'acquifero carsico compartimentato del Gran Sasso d'Italia
La seconda giornata di studio centra la grave e attuale questione della salvaguardia del vulnerabile acquifero del massiccio montuoso del Gran Sasso d'Italia, minacciato dal rischio di inquinamento.

Gran Sasso d’Italia
Il Gran Sasso d’Italia, la montagna più alta degli Appennini e della penisola italiana, custodisce una falda idrica imponente, che fornisce acqua potabile di altissima qualità a circa 700mila abruzzesi che popolano le province di Teramo, L’Aquila e Pescara.
I paesaggi sono irripetibili tra estesi pianori, verticali pareti, vette che si inseguono su aree creste e storici borghi incasellati sulle pendici.
C'è però un grave problema causato dall'uomo. La montagna è attraversata dalle due gallerie dell’Autostrada A-24 di 10 km e al suo interno ospita le sale sotterranee dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, costituite da 3 vasti cameroni più gallerie e di collegamento e altri locali di servizio.
Per realizzare queste opere la falda acquifera basale del Gran Sasso, di ben 60 atmosfere, è stata drenata ed è utilizzata a fini idropotabili purtroppo senza efficace protezione da inquinamento. E gli incidenti sono avvenuti facendo diventare prioritaria la messa in sicurezza dell’acquifero. I provvedimenti adottati, anche da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri nominando un Commissario straordinario, non sono risultati risolutori. L'accesso all'informazione è parziale e non si dispone di una completa conoscenza degli interventi effettuati durante la gestione commissariale.

Assemblea dei Delegati Cai a Trieste
Rivolgendosi ai Delegati Cai riuniti in Assemblea a Trieste lo scorso 26-27 maggio il Cai Abruzzo ha chiesto di sostenere l’iniziativa avviata dalla Commissione Centrale Tutela Ambiente Montano, che ha programmato assieme alla Società Geologica Italiana lo svolgimento di seminari tematici su geodiversità, vulnerabilità e tutela del peculiare ambiente del Gran Sasso d’Italia, nella prospettiva di garantire un'informazione/comunicazione corretta e giungere al riconoscimento del massiccio montuoso del Gran Sasso d'Italia come patrimonio geologico Unesco.

Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.
Ci troviamo all’interno di un’area naturale protetta, il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e, di concerto con gli altri Enti interessati, ci si attende un impegno mirato ed efficace per la gestione del rischio idrico garantendo il diritto all'informazione (completa e trasparente) e al coinvolgimento nel processo decisionale per l’individuazione e l’attuazione di una risoluzione definitiva.

Qui sotto sono scaricabili le locandine dei due seminari

Filippo Di Donato
Presidente CCTAM CAI

Segnala questo articolo su:


Torna indietro