Sui sentieri matildici con il CAI Reggio Emilia

Il 28 gennaio 2018 in programma l'escursione sul panoramico anello del Monte Pezzola, sopra San Polo d'Enza. Il 18 gebbraio tocca a un inedito anello panormico e paesaggistico nella valle del Rio Cerezzola, partenza da Cerezzola.

Nella valle del Rio Cerezzola

23 gennaio 2018 - Il Cai Reggio Emilia da tempo collabora con diversi Comuni reggiani per la segnatura dei sentieri sottoscrivendo con loro convenzioni che non riguardano solo la manutenzione dei sentieri, ma anche la valorizzazione dei loro territori, mettendo in risalto le bellezze paesaggistiche, naturalistiche, storiche e geologiche.

"Ad oggi - spiega il vicepresidente del Cai reggiano Elio Pelli - sono state firmate 12 convenzioni con i Comuni di Scandiano, Vezzano, Quattro Castella, San Polo, Canossa, Vetto, Casina, Viano, Baiso, Villa Minozzo, Toano e Ventasso. Inoltre è stata firmata anche una convenzione con i Comuni di Novellara e Reggiolo per il nuovo tracciato delle Valli di Novellara.

Proprio partendo da questa stretta collaborazione, il Cai reggiano organizza anche nel 2018 numerose escursioni sui sentieri dell'Appennino reggiano. Le prime due verranno organizzate nel cuore del territorio matildico, guidate dallo stesso Pelli in collaborazione con il Gruppo Gatti Randagi.

Il 28 gennaio sarà la volta del panoramico anello del Monte Pezzola, sopra San Polo d'Enza. "L'anello - spiega il vicepresidente del Cai - permette di toccare borghi nascosti e conoscere aspetti della nostra storia poco conosciuti. Il punto di partenza e di arrivo è a San Polo Il percorso intorno al Pezzola, oltre a panorami di poetica bellezza, ci farà attraversare borghi come Pezzano, Sedignano, Carverzana e Ghilghetta dove non mancheranno case di rilievo architettonico di varie epoche. Ma la sorpresa è la cima del Pezzola, con il suo panorama e la sua millenaria storia, ricca spunti leggendari e archeologici". Al termine della escursione è prevista una digressione gastronomica in un agriturismo della zona.

"Il 18 febbraio - prosegue Pelli - sarà proposto un anello inedito e molto paesaggistico, che permette di toccare punti storici e naturalistici nella valle del Rio Cerezzola, entrando nella Riserva Naturale Rupe di Campotrera, nei pressi del castello di Rossena. Per l’occasione inaugureremo un tratto di sentiero che è la chiave per unire questo percorso ad anello".

Il percorso parte dal borgo di Cerezzola, in Val d'Enza. Si sale sul nuovo tratto per poi arrivare al caratteristico Tempietto del Petrarca, che ricorda la presenza in questi luoghi del grande poeta. Continuando la salita si giunge a Selvapiana, al limitare del vasto omonimo altopiano che si estende ad est del borgo, in vista di Rossena, Canossa e del Monte Tesa. Si scende fino al rio Cerezzola percorrendo il sentiero 640 e si risale sull’altro versante attraversando la borgata di Braglie. Si continua su strada fino al bivio con Rossena; qui si lascia il sentiero 640 e si imbocca il 662C che porta a costeggiare le pareti di roccia vulcanica della Cava Grande di Campotrera.

"Siamo nella Zona SIC Riserva Naturalistica della Rupe di Campotrera - spiega Pelli - una delle più belle testimonianze dell’evoluzione geologica del nostro pianeta. Questo immenso ammasso lavico è il frutto di un eruzione nel periodo pliocenico avvenuta nel mar Ligure e galleggiando su marne argillose è arrivato fino qui". Proseguendo in discesa si ritorna al borgo di Cerezzola dopo aver riattraversato il rio omonimo.

Al termine dell’escursione è previsto un momento conviviale in una trattoria locale. Nel pomeriggio sarà possibile visitare un noto caseificio della zona.

Per informazioni: Cai, vale dei Mille 32, Reggio Emilia (0522436685), www.caireggioemilia.it.

CAI Reggio Emilia

 

 

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