Stefano Ardito ed Enrico Camanni vincitori del Premio Nazionale di Cultura Monte Caio 2018

A Casarola, nel cuore dell’Appennino parmense, premiati i libri ex aequo “Alpi di guerra, Alpi di pace e “Il fuoco e il gelo. La Grande Guerra sulle Alpi”. Riconoscimenti anche per un liceo di Parma e l'Istituto Comprensivo di Corniglio.

La premiazione

17 ottobre 2018 - La 4a edizione del Premio Nazionale di Cultura Monte Caio 2018, dedicato quest'anno al tema "Aria di montagna, venti di guerra", ha avuto il suo atto conclusivo sabato 13 ottobre tra i castagneti di Casarola (nel comune di Monchio delle Corti), minuscolo e affascinante borgo dell’Appennino parmense, patria di elezione del poeta Attilio Bertolucci, al confine tra il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano e il Parco Regionale dei Cento Laghi e nel cuore dell’area MAB Unesco dell’Appennino. Il premio è stato organizzato dalla Fondazione Andrea Borri, in collaborazione con i Comuni di Langhirano, Lesignano Bagni, Monchio delle Corti, Palanzano, Calestano, Corniglio, Tizzano Val Parma, Neviano degli Arduini, la Provincia di Parma, il Parco Regionale dei Cento Laghi, il Parco Nazionale dell'Appenino Tosco-Emiliane e la Sezione di Parma del Club Alpino Italiano.

A cent'anni dalla fine della Grande Guerra, l'edizione 2018 ha voluto in particolare approfondire la relazione fra gli eventi bellici di ogni epoca e le montagne che ne sono state scenario, con il loro ambiente e i loro abitanti. Il Premio si articolava in due sezioni, una per le opere edite, riservata a scrittori, ricercatori e saggisti e una per le scuole.

Per la sezione riservata alle opere edite sono state 18 le opere presentate. La Giuria, composta da esperti nominati dal Comitato organizzatore, ha selezionato come finaliste: Alpi di guerra, Alpi di pace di Stefano Ardito (Corbaccio), Il fuoco e il gelo: la Grande Guerra sulle Alpi di Enrico Camanni (Laterza) e Il fronte delle Alpi ieri e oggi di Hans-Joachim Löwer e Udo Bernhart (Athesia). Due invece le scuole finaliste: il Liceo Marconi di Parma e l'Istituto Comprensivo di Corniglio, che comprende le scuole dei Comuni di Corniglio, Monchio delle Corti, Palanzano e Tizzano Val Parma.

La cerimonia di premiazione si è svolta presso il Centro Le Ciliegie di Casarola è ha visto, per le opere edite, la vittoria ex aequo di Alpi di guerra, Alpi di pace di Stefano Ardito (Corbaccio) e di Il fuoco e il gelo: la Grande Guerra sulle Alpi di Enrico Camanni (Laterza). Il riconoscimento dell’ex aequo è stato determinato dalla Giuria che era unanimemente d’accordo sul riconoscere a queste due opere la qualifica di finaliste, ma altresì equamente divisa nella scelta del vincitore. Entrambi i libri sono in effetti dedicati alla Prima Guerra Mondiale e ne descrivono episodi che instaurano, seppur con stili e tagli differenti, un legame alla contemporaneità e con la sensibilità del lettore.

La giuria ha inoltre reputato di premiare ex aequo anche il Liceo Marconi di Parma e l’Istituto comprensivo di Corniglio. La giornata è poi proseguita con le iniziative organizzate dal Comitato Pro Casarola, con una visita alla casa-museo di Attilio Bertolucci e un concerto del coro femminile Dolci Armonie diretto dal maestro Beppe Boldi.

Una giornata dunque dedicata alla cultura, alla letteratura e alla montagna, nella cornice di un borgo simbolo delle terre alte dell’Appennino settentrionale.

L’evento di premiazione è stato anche l’occasione per annunciare il tema della prossima edizione, che si svolgerà nel 2020 e avrà come tema “La Cultura scala le montagne”. Potranno candidarsi opere di saggistica e narrativa sul tema del patrimonio culturale montano, inteso come musica, pittura, scultura, architettura e non solo, che mettano in evidenza la sua peculiarità e il suo radicamento nel territorio.

Per info: fondazioneandreaborri.org, premiomontecaio.blogspot.com

Andrea Greci

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