Sondrio Festival: gli insetti simbolo di un pianeta che cambia

Dal 14 al 17 novembre e dal 21 al 24, due weekend lunghi con sedici documentari in concorso, mostre, presentazioni di libri e attività didattica per le scuole e ospiti illustri. Tutto all'insegna di una natura sempre più sotto attacco.

6 novembre 2019 - E' un Sondrio Festival che ha molto da raccontare e altrettanto da insegnare quello che animerà i due fine settimana di novembre, dal 14 al 17 e dal 21 al 24, con la sua proposta che unisce intrattenimento educativo e divertimento.

Una natura sempre più sotto attacco lancia il suo grido di dolore con sedici documentari che raccontano altrettante aree protette in tutto il mondo attraverso le specie animali che le abitano: gli uccelli di Yellowstone, negli Stati Uniti, il ghepardo asiatico dell’Iran, il gipeto delle Alpi, il mandrillo della Guinea, l’orso polare delle Svalbaard, la lontra gigante del Perù, l’avvoltoio barbuto dei Pirenei, i pesci del mare di Okhotsk.

Un viaggio intorno al mondo accompagnati da documentaristi di fama mondiale che sempre più scelgono Sondrio Festival, per presentare i loro lavori. Il colore verde smeraldo campeggia sul manifesto ufficiale dell’edizione 2019, specchiandosi negli occhi di un giaguaro, ma a catturare lo sguardo è una formica, a rappresentare gli insetti che mutano e che scompaiono, divenuti simbolo di un pianeta che cambia.

Da Sondrio e dalla Mostra Internazionale dei Documentari sui Parchi si leva un appello, rafforzato da immagini e parole: non possiamo più chiudere gli occhi. Saranno gli insetti, attraverso le loro mutazioni, a rivelare i segnali premonitori del cambiamento climatico in atto: un pericolo che incombe sul mondo.

La manifestazione rappresenta un unicum di cui andare fieri: il festival del documentario naturalistico che indaga le aree protette dell’universo intero, quelle note e quelle ignote. L’attualità di una rassegna che parte dalla cinematografia per allargarsi ai convegni, alle mostre, agli spettacoli e alle attività di educazione ambientale rivolte alle scuole.

Per la didattica sono previsti proiezioni, presentazioni e laboratori che coinvolgeranno diecimila studenti di scuole di ogni grado: da lunedì 11 a venerdì 15 novembre in diverse località della provincia, in collaborazione con i comuni di Ardenno, Chiavenna, Lovero, Morbegno, Ponte in Valtellina e Villa di Tirano; la settimana successiva a Sondrio.

Le mostre sono interessanti e coinvolgenti, come quella di Raffaele Cornaggia, che cambierà volto a piazza Garibaldi, con coccodrilli e delfini realizzati con materiali riciclati, o come quelle dedicate agli insetti. Una sera dopo l’altra le proiezioni dei documentari saranno precedute da conversazioni con personaggi noti al grande pubblico: divulgatori come Alessandro Cecchi Paone, Marco Castellazzi, Emanuele Biggi e Francesco Tomasinelli, scienziati come il glaciologo Claudio Smiraglia, astronauti come Paolo Nespoli, registi come l’inglese Keith Partridge. Nella serata inaugurale, ad aprire Sondrio Festival sarà Massimiliano Ossini, volto amato del piccolo schermo.

La giuria internazionale esprimerà i suoi verdetti per decretare il vincitore del XXXIII Sondrio Festival nella serata finale di domenica 24 novembre. Ne fanno parte esperti e personalità del documentario naturalistico, operatori delle aree protette provenienti da tutto il mondo come David Restivo del Ranger National Park Service, Szymon Ziobrowski, direttore del Parco Nazionale Monti Tatra, in Slovacchia, la regista ecuadoriana Karine de Villers, e altri.

A sostenere Sondrio Festival è una partnership pubblico privata con i componenti di Assomidop, Comune di Sondrio, Club alpino italiano, Bim, Parco Regionale delle Orobie Valtellinesi e Parco Nazionale dello Stelvio, a cui si aggiungono quali finanziatori Pro Valtellina e Bim, quindi Regione Lombardia, Provincia di Sondrio, Comunità Montana di Sondrio e ministero per i Beni e le Attività culturali. I main sponsor sono Aevv Energie, marchio locale di Acel Energie, società del gruppo Acsm Agam, e Iperal, ai quali si affiancano A2A, Pezzini, Banca Popolare di Sondrio, Credito Valtellinese, Carugo Elettro e Nino Negri.

Comunicato Sondrio Festival

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