Soci CAI partciparono alle operazioni di salvataggio dei superstiti del Dirigibile Italia

Questo quanto ricordato dal CAI Viterbo nel convegno all'Università della Tuscia organizzato in occasione dei 90 anni i dell’impresa di Umberto Nobile e del Dirigibile Italia e della tragedia avvenuta durante il viaggio di ritorno dal Polo Nord.

28 maggio 2018 - Il 25 maggio scorso presso l’Università degli Studi della Tuscia, in Santa Maria in Gradi a Viterbo, in occasione della commemorazione dei novanta anni dell’impresa di Umberto Nobile e del Dirigibile Italia e della tragedia avvenuta durante il viaggio di ritorno dal Polo Nord, la sezione viterbese del CAI è stata invitata al convegno organizzato per ricordare i protagonisti dell’impresa di salvataggio dei superstiti della “Tenda Rossa”.

L’evento è stato organizzato da varie associazioni: CISAR Centro Italiano Sperimentazione ed Attività Radiantistiche,  IPSOEA  Alessandro Farnese -  Caprarola,  Ist. di Istr. Superiore “Francesco Orioli”,  Ist. di Istr. Superiore “Paolo Savi”,  Lega Navale Italiana – sez. Lago di Bolsena.  E’intervenuto il C.R.e.S.M Centro Radioelettrico Sperimentale  G.Marconi, ed ha ricevuto il patrocinio della Prefettura e del Comune di Viterbo.

Il CAI partecipò al tentativo di salvataggio dei superstiti con alcuni soci facenti parte della Sottosezione Universitaria del CAI di Torino (SUCAI), affiancando il reparto di Alpini comandato dal Cap. Gennaro Sora.
In particolare, negli ultimi giorni di maggio del 1928, una pattuglia costituita dal cacciatore di foche Kramer, esperto conoscitore dei luoghi, dal serg. magg. Sandrini, dall’Alpino Pedrotti e da Gianni Albertini e Sergio Matteoda, due giovani ingegneri ed esperti alpinisti del CAI, partirono da South Gat per perlustrare  la costa ghiacciata nel tentativo infruttuoso di raggiungere i superstiti.

La commemorazione ha sottolineato in modo egregio e toccante, l’esigenza di una forte collaborazione tra le nazioni in attività di soccorso (i superstiti furono poi tratti in salvo da una nave sovietica) e la fondamentale  importanza della radio “Ondina” che il radiofonista Biagi utilizzo per indirizzare i soccorsi, ha visto anche la partecipazione della Principessa Elettra Marconi.  

Marco Corti – Segretario del CAI Viterbo
Alessandro Selbmann – Presidente CAI Viterbo  

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