Sisma L’Aquila: a Sassa le commemorazioni a dieci anni dal terribile evento

Ieri alla "Casetta ce non c'è" della frazione aquilana presente anche il CAI che, con le sue Sezioni, si è impegnato nei campi di accoglienza dopo le rterribili scosse del 2009.

La commemorazione di Sassa

8 aprile 2019 - Dieci anni dopo L’Aquila non ha dimenticato i volontari giunti per aiutare la popolazione nel post sisma e i volontari non hanno dimenticato L’Aquila. Una giornata per ricordare ma anche per ringraziare i tantissimi volontari che hanno lavorato all’Aquila e frazioni nel post sisma. Alla "Casetta che non c’è" a Pagliare di Sassa, allora, in tanti si sono ritrovati per accogliere Alpini, volontari, CAI e trascorrere una giornata all’insegna dell’amicizia e delle testimonianza

Volontari giunti da tutta Italia. Si tratta di quelle persone che hanno lavorato nelle tendopoli del campo di Sassa e delle frazioni satellite: Collefracido, Colle Sassa, Collemare, Foce, Genzano, Palombaia, Pagliare e Poggio Santa Maria. Alcuni cittadini hanno pensato di organizzare questa giornata del ricordo con video e proiezioni e hanno trovato supporto nelle locali associazioni come Casetta che non c’è, Centro anziani Sassa e Poggio S.Maria, Volontari di Genzano e Centro polifunzionale "Michele Strazzella".

Dalle nove del mattino per ascoltare il racconto dei volontari, tutti commossi nel tornare anche se, molti di loro, in questi anni sono sempre tornati avendo instaurato rapporti di amicizia con tanti aquilani. Erano presenti l’onorevole Stefania Pezzopane, il sindaco di Tornimparte Giacomo Carnicelli, l’assessore regionale Guido Liris, l’assessore comunale Daniele Ferella e il consigliere comunale Francesco De Santis.

Presenti, tra le altre, le associazioni Ana Conegliano, Ana Vicenza, Ana Schio, Ana Latina, Ana Belluno,  oppure di William Bellin dell’Ana di Barbarano e vigile del Fuoco che si è commosso ritrovando a Sassa bambini che ora sono diventati grandi.

Per il CAI Abruzzo la Sezione di Ortona con oltre 15 soci in rappresentanza di tutte le Sezioni che durante l'emergenza hanno collaborato alla gestione del Campo di Sassa Scalo.
Il saluto del Club Alpino Italiano è stato portato dal Presidente regionale d’Abruzzo Gaetano Falcone, che ha ricordato quei giorni quando l'Assemblea dei Delegati visitò il cratere e poi fu ospitato nella tendopoli alla presenza di tutte le Autorità cittadine.

Per la Pivec (Associazione locale di PC) con il presidente Thomas Malatesta e il distaccamento di Farindola che ha ricordato l’emergenza Rigopiano e, anche in quella occasione, la grande risposta del mondo del volontariato nei soccorsi, del CNSAS.
Toccanti le testimonianze del generale Francesco Beolchini dell’Ana, Delegato ANA presso DPC-rappresentate Associazioni Nazionali di PC nel Comitato Operativo e Sala Italia.
In rappresentanza di tutti i volontari che si sono avvicendati nella gestione dei campi per oltre 7 mesi al Consigliere ANA Sezione di Conegliano Narciso De Rosso è stata consegnata una targa: "A Narciso De Rosso e al cuore grande di tutti gli Alpini Sassa 6 Aprile 2009 - 2019".

Una giornata di emozioni intense resa possibile dalle associazioni locali che hanno voluto rendere omaggio a queste persone che sono l’Italia migliore.

Felice Flati
CAI L'Aquila,  componete PC PIVEC,  ANA Servizio D'Ordine Nazionale

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