Siglato un protocollo d'intesa tra Ente Parco dell'Etna e CAI Sicilia

L'obiettivo è la promozione e la tutela dell'Area protetta attraverso la realizzazione di programmi e progetti nel campo dell’escursionismo, la sentieristica e la tutela dell'ambiente

Il momento della firma

È stato sottoscritto sabato 3 maggio 2014 dal Presidente dell’Ente Parco dell'Etna Marisa Mazzaglia e dal Presidente del CAI Sicilia Giuseppe Oliveri un protocollo d’intesa per la promozione e la tutela del Parco regionale dell'Etna, istituito nel 1987, primo parco della Sicilia.

Tra gli obiettivi dell’intesa la realizzazione di programmi e progetti di comune interesse nel campo dell’escursionismo, la sentieristica e la tutela dell'ambiente. Si tratta di un'opportunità per sperimentare strategie di conservazione e promozione del patrimonio naturale e culturale dell'area protetta.

L'Etna è una montagna singolare di 3300 m che lo scorso 21 giugno 2013 è stata inserita dall'UNESCO nello speciale elenco dei beni patrimonio mondiale dell'umanità, definendolo come uno dei vulcani più emblematici e attivi del mondo.

Cai e Parco si ritrovano insieme per organizzare e promuovere ogni iniziativa di escursionismo e di tutela nel rispetto dell’ambiente e dei principi della Carta Europea del Turismo sostenibile. Sono previsti corsi, pubblicazioni, redazione di carte dei sentieri, visite d'istruzione. In evidenza l'escursionismo e la tutela dell'ambiente come opportunità per avvicinare e conoscere il territorio. Si guarda strategicamente alla Rete Escursionistica Italiana (REI) che prevede catalogazione, monitoraggio e schedatura dei tracciati escursionistici con interventi di segnaletica ed di manutenzione. Per realizzare tutto questo saranno adottati i criteri nazionali condivisi tra Cai e Federparchi.

L'intesa è stata firmata nei locali del Rifugio Sapienza alla presenza di 60 docenti giunti in Sicilia da 18 Regioni italiane per partecipare al corso di aggiornamento nazionale (1-4 maggio) "Etna, un vulcano da conoscere e da difendere”, organizzato dal Cai e riconosciuto dal MIUR. Ai docenti, insieme alle conoscenze sull'odierna realtà del vulcano con escursioni, lezioni e gruppi di lavoro è stato mostrato il valore dell'incontro e della condivisione guardando alla qualità, applicando la consolidata esperienza del Cai, per la conservazione della biodiversità del Parco e la promozione di progetti che potranno costituire buone pratiche replicabili nelle altre aree naturali protette della Regione.

Mario Vaccarella, CC del Cai, ha portato il saluto del Presidente Generale sottolineando l'interesse e l'impegno del Cai. Filippo Di Donato, Presidente CCTAM, ha evidenziato il valore dell'incontro, della tutela, dell'educazione ambientale e il percorso comune con Federparchi. Il Presidente del Parco Marisa Mazzaglia ha rimarcato la storia ed i contenuti dell'intesa con le aspettative del Parco. Il Presidente GR Cai della Sicilia Giuseppe Oliveri ha ricordato lo spirito di positiva collaborazione che già anima molte attività del Cai sull'Etna e negli altri Parchi.

Alla firma hanno presenziato i Presidenti delle Sezioni Cai, Giuseppe Garozzo di Giarre, Nuccio Faro di Pedara, Angelo Spitaleri di Bronte, Pietro Sambataro di Belpasso, Giorgio Pace di Catania CT, Gigi Sciacca Presidente Otto Escursionismo, Umberto Marino Componente Ccag, Sebastiano Russo e Giuseppe Borrelli del GR Cai Sicilia. Inoltre era presente Francesco Carrer, coordinatore Gruppo Cai-Scuola. Sono stati dati anche i saluti dei Presidenti Cai di Acireale e Linguaglossa impossibilitati a partecipare.

La presenza delle Sezioni Cai ha evidenziato interesse e soddisfazione per la firma dell'intesa trasformatasi subito dopo in una riunione operativa immediatamente coinvolgente il GR e le Sezioni. 

Il Cai intende vincere la nuova sfida della qualità delle proposte per la fruizione sicura e consapevole della montagna. In questo scenario il Corso di aggiornamento è un esempio virtuoso che diffonde il valore dell'Etna e del sistema delle Aree protette e consente agli insegnanti di ideare esperienze didattiche in grado di coinvolgere gli alunni e renderli protagonisti.

La firma con il Parco dell'Etna ha completato il quadro regionale delle intese Cai-Parco già sottoscritte con il Parco dei Nebrodi e quello delle Madonie. C'è ora la possibilità di promuovere azioni con il giusto respiro regionale che consolida l'impegno del Cai che in Sicilia ha affidata la gestione di 3 Riserve regionali. La collaborazione permetterà di promuovere e lavorare insieme su progettualità nuove che potranno rappresentare occasioni di crescita e sviluppo per tutti.

Come primo appuntamento condiviso nei Parchi c'è la partecipazione alla giornata nazionale del 18 maggio 2014 - "2^ edizione in cammino nei parchi - 14^ giornata nazionale dei sentieri", organizzata da Cai e Federparchi per la manutenzione e la tematizzazione dei sentieri con le proposte di Sezioni Cai ed Enti Parco.

Filippo Di Donato
Presidente CC TAM CAI

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