Sicuri sul sentiero anche nella splendida cornice estiva di Santa Maria Navarrese

Anche in Sardegna CAI Nuoro e Cnsas regionale hanno portato la manifestazione nazionale per promuovere la consapevolezza nella frequentazione dell'ambiente montano, attraverso prove di arrampicata, di accesso alle ferrate e di discesa in grotta.

La location della giornata

21 giugno 2017 - La grande afa del giugno sardo non ha fermato la manifestazione “Sicuri sul Sentiero”. Per domenica 18 giugno non poteva esserci location più suggestiva e più attrattiva. Ogliastra, la piccola baia della principessa di Navarra, sotto le antiche storie, all’ombra della torre saracena di santa Maria Navarrese. Mare blu tra Tancau e l’Isolotto di Lotzorai, il porticciolo turistico, i monti di calcare bianco verso le falesie di Baunei e la guglia di Preda Longa.

Partecipazione alla iniziativa nazionale promossa dal Club Alpino Italiano e dal Corpo nazionale Soccorso alpino per diffondere consapevolezza e sensibilità su sentieri, ferrate, falesie, grotte ma anche la semplice ricerca di funghi o nella scoperta della campagna sarda. La coscienza e conoscenza dei limiti personali e di regole fondamentali riducono e attenuano i rischi potenziali sui sentieri di montagna.

La Piazza Principessa di Navarra, nel borgo Ogliastrino, ha fatto da cornice al ricco programma organizzato dalla sezione di Nuoro del Cai e dal Soccorso Alpino e speleologico della Sardegna. Presenti all’appuntamento per il Cnsas Antonio Basolu, Gavino Canu e Pierpaolo Loi, per il Cai Nuoro il presidente Giancarlo Paba con alcuni soci e il sindaco di Baunei Salvatore Corrias

Durante le numerose, attività si sono alternate prove pratiche di arrampicata e discesa in teleferica, ricerche con unità cinofile, soccorso a persona infortunata. Nell’area parco del villaggio, il Soccorso alpino ha allestito una parete attrezzata offrendo dimostrazione e illustrando tecniche di accesso alle vie ferrate e alle discese in grotta. Il tutto sotto lo sguardo attento dei turisti che già affollano le spiagge di questa parte di Sardegna. 

A guidare l’escursione verso Preda Longa, il presidente del Cai. Durante il cammino, avviato dai tornanti dell’Ostello della gioventù, si aprivano gli scenari che rendono il percorso unico e attrattivo nei diversi periodi dell’anno. Con l’occasione si è avuto modo di approfondire i temi più cari agli escursionisti, sicurezza, dotazioni personali, scorte ed abbigliamento. Non sono mancati momenti di dibattito anche sui temi scottanti dell’utilizzo attuale del territorio.

Il sindaco di Baunei ha richiamato la decisione del suo comune di porre ordine all’accesso alle cale, Goloritzè, Ispuligidenie, Cala Biriala, Cala Sisine, attraverso l’introduzione del numero regolamentato, con ticket finalizzato alle manutenzioni della sentieristica nella vasta piana del Golgo. Contributi importanti sono arrivati da C.F.V.A., 118. Croce Bianca, Rete Radio Montana. Con sottolineatura delle insidie derivanti dalla mancanza di reti radio e collegamenti in tutta l’area del Supramonte e del Gennargentu.

I punti di ristoro locali, infine, hanno dato prova concreta delle qualità delle produzioni artigianali e agroalimentari di questa regione, spesso ai margini dei grandi flussi turistici dell’Isola di Sardegna.

Matteo Marteddu
CAI Nuoro

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