Sicurezza in montagna: Rete Radio Montana presenta il proprio progetto al CAI Teramo

Appuntamento stasera nella città abruzzese, per conoscere un ulteriore sistema per contattare il Soccorso Alpino in caso di incidenti in montagna.

La locandina della serata

28 febbraio 2018 - La sicurezza è tra gli obiettivi prioritari della strategia operativa del Club Alpino Italiano.
In ogni attività liberamente scelta i pericoli non saranno mai eliminati, ma adottando consapevoli norme di sicurezza  e di prevenzione, si riduce la probabilità che si verifichino. Ci si avvicina alla sicurezza solo attraverso la conoscenza, maturata con volontà e impegno costante.

La prevenzione è informazione, conoscenza, formazione e servizi adeguati. Agli attuali servizi comunicativi si è aggiunto Rete Radio Montana (RRM, presente dal 2008) che opera in banda PMR-446 (UHF), unificata a livello nazionale. La Rete utilizza le radiocomunicazioni e riunisce radioamatori che monitorano il territorio raccogliendo preziose informazioni e che sono pronti  a mettersi a disposizione per intervenire in caso di necessità (incidente, smarrimento, difficoltà da eventi naturali, ecc..). I radioamatori, mentre si muovono in ambiente, informano in rete su sentieri, vie ferrate e rifugi.

Stasera la Sezione Cai Teramo presenta alla città questo ulteriore strumento di intervento, rivolgendosi a ogni interessato di montagna, socio e non socio. Nella sala polifunzionale della Provincia di Teramo sarà illustrando il “Progetto Rete Radio Montana” in collaborazione con Giuseppe Di Giuseppe, referente provinciale della  RRM; appuntamento alle 20,30.

In Abruzzo RRM raccoglie 150 utilizzatori che comunicano con il sito internet www.reteradiomontana.it. Tra gli utenti ci sono anche appartenenti al Soccorso alpino e Speleologico dell’Abruzzo (CNSAS), struttura d'eccellenza nelle attività di prevenzione, ricerca e soccorso in montagna e in ambiente ipogeo.

La RRM è quindi un tassello in più nella catena della sicurezza e se il telefono cellulare non dovesse avere segnale GSM, si può provare a chiedere aiuto ad altri utenti della RRM, che potranno allertare telefonicamente il CNSAS.
GeoResQ. 

In materia di sicurezza dall’inizio del 2014 c'è anche GeoResQ, un servizio ufficiale di geolocalizzazione e di inoltro delle richieste di soccorso dedicato a tutti i frequentatori delle montagne italiane, gestito dal CNSAS, che si avvale di un’app gratuita ai soci Cai, caricabile sugli attuali smartphone. 

La sicurezza si costruisce giorno dopo giorno. Il Cai fa presente a tutti che la sicurezza in montagna si costruisce con passaggi diversi che prevedono la valutazione delle previsioni meteo, la conoscenza del territorio, lo studio preventivo e l'osservazione diretta, l'esperienza ripetuta, la consapevolezza dei propri limiti, la capacità di saper rinunciare tornando indietro .. . e tanto, ma tanto buon senso.

Filippo Di Donato
Presidente CCTAM del CAI

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