Si costituisce il Coordinamento regionale Federparchi Campania

La riunione è stata convocata dal presidente di Federparchi Sammuri il 14 giugno 2016 a Napoli. Presente anche il CAI Campania, pronto a offrire la propria collaborazione per rilanciare il territorio.

Oggi, martedì 14 giugno 2016, è stata convocata a Napoli, dal presidente di Federeparchi Europarc Italia Giampiero Sammuri la riunione per la ricostituzione del coordinamento regionale Campania. Per il Cai presenti Gino Guadalupo, Presidente della Commissione Campania Tutela Ambiente Montano (CRTAM - Campania) con Agostino Esposito componente il Gruppo Regionale CAI Campania.

Il Cai si rivolge alle Aree protette presenti, le altre Associazioni, gli Enti locali e augura il positivo svolgimento dei lavori, con la migliore composizione della Federparchi Campania, la valutazione delle criticità e la scelta delle prime iniziative da intraprendere in una realtà eccezionale, ma esposta e vulnerabile.

Il Cai tutto è a disposizione ed è interessato a partecipare, condividere e sostenere le azioni che saranno decise. La presenza capillare in montagna e nelle zone costiere di soci Cai è un punto di forza che potrà essere utilizzato efficacemente. Insieme a questo il presidio costante di monitoraggio e dialogo con lo svolgimento di escursioni in ogni realtà territoriale della Campania.

Di riferimento l'operato della CRTAM - Campania, con iniziative diverse, quali la Giornata Mondiale dell'Acqua e la recente  adesione alla Giornata In Cammino nei Parchi del 29 maggio 2016 (ottimamente svolta l'uscita con l'Ente Riserve Regionale Foce Sele Tanagro Monti Eremita Marzano) e prossimamente la partecipazione di soci campani ai momenti formativi TAM in programma nel Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise dal 27 giugno al 3 luglio che prevedono anche la Giornata Internazionale UIAA "Respect the Mountains" (unica in Italia e che si svolge in Area Protetta d'Appennino).

Infatti il Gruppo Regionale Cai Campania si muove  ed interpreta l'ambiente con una visione d'Appennino, attento a considerare le grandi potenzialità espresse da un'azione ad ampio respiro. Ne è esempio l'impegno per la costituzione del Parco Nazionale del Matese (tutelato nella parte della Campania e ancora da tutelare nel versante del Molise) e poi il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, interregionale e Patrimonio dell'Unesco, riserva della Biosfera e Geoparco.

In Campania si ritrova singolare l'incontro tra natura e cultura, con una preziosa successione di ecosistemi e testimonianze storiche e archeologiche. In primo piano anche l'impegno per la tutela dell'ambiente naturale dell'isola d'Ischia e grande sofferenza c'è per la situazione del Parco Nazionale del Vesuvio. Il Cai propone l'avvicinamento a piedi, sui sentieri, rivolgendosi a giovani e famiglie, con la scoperta e il rispetto dei luoghi utilizzando i dettami del Bidecalogo ambientale e i riferimenti escursionistici del Sentiero Italia, direttrice per comporre la rete Escursionistica della Campania.

Le Sedi Sezionali sono un sicuro riferimento informativo e di accoglienza, per l'informazione e l'educazione ambientale.

Filippo Di DonatoPresidente CAI CCTAM

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