Sentiero legno, il Cai di Aprica punta al rilancio

Il percorso tematico andrà sistemato sia per quanto riguarda il fondo sia con la disposizione della cartellonistica

Il Sentiero del legno

Concluso il tracciato del Tumel, ora i riflettori del Cai di Aprica sono tutti puntati sul "Sentiero del legno", realizzato nel 2004 fra Palabione e Magnolta, ma poi compromesso nel 2007 proprio in occasione dei lavori di collegamento sciabile fra le due ski aree.

«Il sentiero del Tumel, che rappresenta una buona via per gli scialpinisti che desiderano arrivare alla Magnolta, è ora completato - spiega il presidente uscente del Cai, Marco Negri -. Quest'anno ci concentreremo sul sentiero del legno che andrà rimesso a posto sia per quanto riguarda il fondo sia con la disposizione della cartellonistica».

Non parliamo di un "semplice" sentiero di montagna, ma di un vero e proprio percorso tematico - finanziato dal Parco delle Orobie e intitolato "Il legno è vita" -, una ricostruzione storica dell'uso del legno nella vita della gente di montagna che, allo scopo di mantenere viva la memoria delle comuni radici, ne ripercorre i principali aspetti.

L'originale allestimento è situato lungo un vecchio tracciato panoramico battuto dai guardiacaccia dell'Azienda faunistica Val Belviso-Barbellino ed è stato pensato facile e percorribile da tutti. Dopo l'ostruzione del percorso, gli escursionisti hanno chiesto di tornare a camminarvi, ma la sistemazione è anche un atto di rispetto per il Parco che aveva finanziato l'intero progetto.

Il sentiero, lungo 2 km, parte intorno ai 1900 metri della Magnolta ai 1920 della Caregia del Palabione. A parte questo si dovrà mettere mano anche ai pannelli descrittivi (10 quelli presenti) che si sono degradati. Il primo capitolo introduce l'argomento, presentando il legno in alcune sue generalità.

Nel secondo viene affrontata la produzione, mentre il terzo è dedicato al legno in agricoltura. Il quarto riguarda gli impieghi del legno in edilizia e il quinto nella vita domestica. Sul sesto pannello sono riportate, insieme al testo, diverse foto di attrezzi e macchinari relativi all'artigianato e all'industria del legno com'erano intesi nel passato; il settimo e l'ottavo capitolo sono dedicati, rispettivamente, alle principali conifere e latifoglie del Parco. La nona bacheca ricostruisce la tecnica di produzione del carbone di legna con immagini che illustrano la sequenza della lavorazione. Infine nell'ultimo pannello le altre funzioni della foresta.

Fonte: La Provincia di Sondrio

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