Sei giovani dell'alpinismo giovanile del CAI Acqui Terme sulle cime del Perù: il ricordo di una memorabile esperienza

Beatrice Roffredo, Giacomo Ferraro, Gabriele Stefanelli, Marta Cirio, Veronica Grillo, Gaia Ballin e Mirian Roca (tra i 14 e i 18 anni) hanno raccontato una storia fatta di emozioni forti e positive di amicizia, di solidarietà, di complicità.

Momenti sulle cime andine

13 dicembre 2017 - Una bella storia, una storia un po’ diversa, quella raccontata sabato 25 novembre dai ragazzi che hanno partecipato alla spedizione alpinistica in Peru’ per festeggiare il 60° anniversario della Fondazione del CAI Acqui Terme.

Una storia fatta di emozioni forti e positive di amicizia, di solidarietà, di complicità e che non si è chiusa con la serata di sabato alla Caimano, ma continuerà a vivere nel cuore di chi vi ha partecipato.
Non è sempre così, anzi non è quasi mai così, di solito quello che prende il sopravvento in situazioni come quelle che hanno vissuto i ragazzi è l’egoismo, la competizione negativa, la voglia di protagonismo. Di solito si parte amici e si arriva avversari.

Uno per uno i ragazzi hanno raccontato la loro esperienza e le emozioni vissute nei quasi due anni di preparazione della spedizione, lo hanno fatto in totale autonomia scegliendo loro la scaletta e senza la preventiva approvazione dei contenuti dei loro interventi.
Lo hanno fatto così bene che quasi hanno messo in secondo piano il bellissimo video della spedizione preparato dalla guida andina Edgard Roca lasciando l’affollata sala come sospesa nelle emozioni.

In secondo piano il video e anche gli obiettivi Alpinistici raggiunti e che proprio in ragione di questo acquistano una rilevanza assoluta restituendo alla montagna tutti i valori che può esprimere se si esce dagli stereotipi che la attanagliano.
Gli obiettivi alpinistici che la spedizione si era posta sono stati raccontati dai ragazzi come un insieme di emozioni, di scambi culturali con il territorio che ci ha ospitati, con la sua cultura, le sue tradizioni, con i giovani incontrati nelle scuole e nelle piazze dei villaggi.

Cima San Marco (5200 m), Cima Pisco (5752 m.) e Cima Valluna (5686 m.) sono le montagne scalate ma le vette non hanno rappresentato per i ragazzi una conquista ma l’emozione più grande di una serie di emozioni. E’ stato così sia per chi ha raggiunto la vetta sia per chi ci ha rinunciato.
La montagna non può essere mai solo una esperienza sportiva e questa spedizione, per come è stata preparata e vissuta, ne è la dimostrazione.

I ragazzi che hanno vissuto questa esperienza non comune hanno un’età compresa fra i 14 e i 18 anni.
Beatrice Roffredo, Giacomo Ferraro, Gabriele Stefanelli, Marta Cirio, Veronica Grillo, Gaia Ballin e Mirian Roca insieme agli Accompagnatori di Alpinismo Giovanile Claudia Tiglio, Valentino Subrero, Valter Marenco, Franco Lerma e Ferdinando Zunino con la guida andina Edgard Roca hanno scritto una bella pagina della vita della nostra Sezione e della nostra città.
La Sezione ringrazia tutti coloro che hanno collaborato per la riuscita della Spedizione

Nel corso della serata è stata promossa una raccolta fondi in favore della Sezione di Ivrea per i danni subiti dalla palestra di arrampicata di Traversella e dal Rifugio Piazza a seguito degli incendi dolosi che hanno colpito la Val Susa e le valli limitrofe. Sono stati raccolti e versati 526 Euro. Ringraziamo per la fiducia.

Alpinismo giovanile CAI Acqui Terme

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