Scambi di esperienze tra CAI e Croce Rossa

A Popoli ci si incontra per reciprocamente trasmettersi competenze tra primissimo soccorso e orientamento: un bell'esempio di collaborazione nella solidarietà e coscienza civile

Volontari della CRI di Popoli

Una “politica” relazionale attenta alle esperienze del territorio nella direzione di un “baratto” delle competenze orientato alla comune crescita e alla collaborazione: è questo l'assunto centrale dei percorsi di scambio tra la Sezione di Popoli del Club Alpino Italiano e il gruppo della Croce Rossa Italiana operante nella stessa cittadina abruzzese. Da qualche settimana infatti gli operatori della Croce Rossa, qui opportunamente guidati da Riccardo Pagnanelli, stanno tenendo un Corso di primissimo soccorso ai soci della Sezione CAI di Popoli mentre il Presidente del CAI di Popoli, l'AE Claudio Di Scanno, tiene un Corso base di Orientamento e Cartografia agli operatori della Croce Rossa.

Dei percorsi incrociati quindi, che vanno nella direzione di accrescere una formazione in settori specifici necessari all'operatività degli uni nel settore del soccorso e degli altri nel terriotorio dell'escursionismo consapevole ed evoluto. E le due cose si alimentano vicendevolmente di un volontariato attento, pronto allo scambio e anche alla condivisione perché entrambi gli enti, la Croce Rossa e il CAI, agiscono nella stessa città e nello stesso territorio quali organismi di Protezione Civile. Così, le lezioni di primo soccorso, anzi primissimo soccorso giacché si tratta di piccoli ma a volte estremamente necessarie azioni a sostegno dell'infortunato in attesa dell'arrivo dei soccorsi laddove necessario, si snodano attraverso la conoscenza dei casi più comuni di infortunio, in particolare quanto può eventualmente accadere nell'escursione in montagna, e quei piccoli interventi in grado di agire immediatamente nei limiti delle preziose azioni di contenimento e minimo sollievo nell'attesa del soccorso vero e proprio.

Sul terreno dell'orientamento e della cartografia l'obiettivo è quello di fornire agli operatori della Croce Rossa quelle competenze di base nell'utilizzo della carta topografica, della bussola, dell'altimetro e del GPS necessari a sapersi muovere con rapidità anche nelle zone non urbane (in campagna, nelle zone collinari e di montagna,...) dove è richiesto l'intervento. Ed è anche in questo modo che si generano opportunità di collaborazione ma anche una cultura dello scambio di esperienze tra sodalizi accomunati da valori che molto hanno a che vedere con la sensibilità e uno spiccato senso di responsabilità e coscienza civile. Con degli effetti che vanno anche oltre i Corsi in sé, e non sarà un caso se la scorsa domenica scorsa 15 Febbraio anche alcuni membri della Croce Rossa di Popoli hanno partecipato all'esercitazione di autosoccorso in valanga che la Sezione ha programmato sul Monte Calvario, a Pescocostanzo, con il Soccorso Alpino di Finanza e Forestale e con la SAF dei Vigili del Fuoco.

“Come Sezione del CAI – ci spiega il Presidente Claudio Di Scanno – ci è sembrato non solo utile ma anche estremamente necessario interagire con la Croce Rossa per uno specifico che va ad integrarsi con il più ampio contesto di prevenzione del rischio. Un'aspetto questo immediatamente legato all'accrescimento e alla diffusione della consapevolezza che noi come CAI possiamo incorrere, nel corso dell'attività di montagna, in situazioni dove conta molto la rapidità della reazione al cospetto di un evento. Curiamo quindi un'aspetto, quello della informazione e della formazione di base, che è un dovere fondamentale nei riguardi dei nostri soci e degli escursionisti. E' un problema di cultura dell'andare per montagne certamente con libertà ma altrettanto sicuramente con la giusta preparazione, senza ansie superflue ma anche senza superficialità!”.

Comunicato CAI Popoli

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